IL FUTURO DELLA CHIESA

Dal gaucho argentino al sindacalista Papa Francesco proclama altri 7 santi

Grazia Maria Coletti

Preti di strada, che Papa Francesco ha così a cuore. Un educatore dei Lasalliani, un quindicenne martorizzato per salvare l’Eucaristia dalla profanazione. E ancora, una suora francese, un curato nato, vissuto e morto nel Paese di Papa Bergoglio, e persino un sacerdote "sindacalista". Domani Papa Francesco proclamerà sette nuovi Santi. Due italiani, due francesi, uno spagnolo, un messicano e un argentino. Sono Salomone Leclercq, José Sanchez del Río, Manuel González García, Lodovico Pavoni, Alfonso Maria Fusco, Giuseppe Gabriele del Rosario Brochero ed Elisabetta della Santissima Trinità. Tutti e sette santi a tempo di record, tra gli 11 e i 15 anni per 4 di loro, solo tre per Brochero. Il processo di canonizzazione si è svolto seguendo le vecchie modalità ma con il nuovo regolamento sul riconoscimento dei miracoli. In comune hanno l’impegno nell’apostolato con i poveri e nell’educazione dei giovani. E il grande amore per l’Eucaristia. I loro arazzi sono già affissi a piazza San Pietro. La cerimonia alle 10.15 nella Cappella Papale di San Pietro. Ecco chi sono. In sella ad una mula, cavaliere solitario delle Pampas, José Gabriel del Rosario Brochero (1840-1914), è il primo santo nato, vissuto e morto proprio nel Paese di Papa Bergoglio. Conosciuto come curato, "el Cura Brochero", fu il prete dei gauchos, i "cow-boy" argentini simili ed un prototipo del prete di strada, in giro per le periferie del mondo e dell’anima, come invita a fare il Francesco. Bresciano, grande educatore dei giovani aprì la strada agli insegnamenti di don Bosco, e sostenitore dei diritti del lavoro, Lodovico Pavoni (1784-1849), sacerdote dal 1807, fondò i Figli diMaria Immacolata, più noti come Pavoniani. L’altro italiano è un salernitano di Angri: Alfonso Maria Fusco (1839-1910). Si occupò di contadini, poveri e orfani. Fondò l’Ordine delle Suore Battistine del Nazareno, poi dette di San Giovanni Battista. Santo anche un adolescente 15enne messicano, José Sanchez Del Rio (1913-1928), partecipò alla guerra Cristera del 1926-’29. Martirizzato mentre tentava di proteggere l’Eucaristia dalla profanazione. Francese Elisabeth Catez, Elisabetta della SS. Trinità (1880-1906), detta anche Elisabetta di Digione, apparteneva all’Ordine delle Carmelitane scalze. Ricca di una profonda spiritualità, voleva essere una costante lode per il Signore. Francese anche Salomon Leclercq (1745-1792), educatore dei Fratelli delle Scuole Cristiane, i Lasalliani. Fu massacrato a colpi di spada perché durante la Rivoluzione francese non rinnegò la fede. Fondò l’Opera eucaristica di Riparazione, le Suore Missionarie Eucaristiche di Nazareth e i Discepoli di San Giovanni per i Tabernacoli-Calvari.