Morto dopo la discoteca nel Salento, l'autopsia: "Aveva cardiopatia"
Lorenzo Toma, il giovane di 18 anni morto domenica mattina nella discoteca "Guendalina" di Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce, aveva una malformazione congenita al cuore. È quanto confermato dall'autopsia sul corpo avviata all'ospedale Vito Fazzi, da parte del medico legale Alberto Tortorella. La cardiomiopatia ipertrofica si manifesta sin da piccoli e può provocare anche una morte improvvisa in determinate condizioni. Tra i rischi da evitare c'è quello di bere alcolici. Il cadavere del giovane presenterebbe anche un edema polmonare ma occorrerà aspettare ancora i risultati degli esami tossicologici per verificare se il 18enne avesse assunto anche droghe. Intanto si terranno oggi i funerali del ragazzo, in forma privata, nella chiesa di San Giovanni Maria Vianney in piazza Partigiani a Lecce.