Il gabbiano re dei selfie mangia solo al ristorante

Q uesta è la storia di Domenico, il gabbiano che tutti i giorni mangia al ristorante ed è diventato la prima attrazione per i crocieristi di Civitavecchia. Fanno la fila per un selfie col romantico dittatore che, puntuale, atterra ai piedi di Massimiliano Bonifazi sul lungoporto Gramsci. Il titolare de «La Ghiacciaia» l’ha adottato sette anni fa e ogni giorno, puntualissimo, si gode lo spettacolo del pennuto che non fa avvicinare nessun fratello di razza tranne lei, la fidanzata con le ali a cuore con la quale ogni tanto condivide una colazione. Dicono sia un animale aggressivo, tanto che a Roma comanda sui volatili e a Venezia gli fanno la guerra. Ma Domenico è un'altra storia. Non ha trovato un padrone ma un amico che lo ha chiamato «Domenico» perché la prima volta che lo vide era un dì di festa. Un po' come Jonathan Livingston il gabbiano narrato da Richard Back, capace di lasciare lo stormo per accasarsi sulla terrazza e fare una vita agiata. Mangia, beve va e torna. A casa sua.