Il Palio vinto dalla contrada della Torre

È stata la contrada della Torre con la cavalla Morosita Prima, montata da Andrea Mari detto Brio, ad aggiudicarsi il Palio del 2 luglio dopo una mossa estenuante durata oltre 40 minuti che ha visto anche una falsa partenza. A dilatare i tempi è stato il fantino del Montone che sarebbe dovuto partire in seconda posizione, una delle meno favorevoli, e il cui unico obiettivo era impedire la vittoria della contrada rivale del Nicchio, tra i favoriti della vigilia. Al punto che poco dopo la partenza, il fantino in casacca rosa ha atteso il «nemico» per afferrarlo al collo e disarciornarlo. Davanti la lotta per aggiudicarsi il «drappellone» della Madonna di Provenzano ha riguardato fin dalle prime battute la Torre e l’Onda. All’ultimo giro il fantino con i colori biancocelesti ha tentato di passare all’interno di una curva ma la Torre ha stretto l’avversario, che ha anche urtato contro le barriere, chiudendo davanti a tutti allo sparo del mortaretto. La Torre si era aggiudicata il Palio l’ultima volta nell’agosto 2005; con quello di ieri è arrivata a 44 trionfi. Incontenibile la gioia dei contradaioli quando dal palco dei capitani è sceso il drappo di seta dipinto dal grossetano Francesco Mori.