Il Papa ai giovani: «La Chiesa si aspetta molto da voi»

Giovani e carrierismo. Sono i due temi toccati questa mattina da Papa Francesco, il primo su Twitter, il secondo durante l’omelia a Santa Marta. «Cari giovani, la Chiesa si aspetta molto da voi e dalla vostra generosità. Non perdete coraggio e puntate in alto». Questo il testo del «cinguettio» lanciato dall’account del Pontefice. Un rinnovato appello ad avere fiducia ma anche l’ennesima dimostrazione che il Papa e la Chiesa intera contano sui giovani, che rappresentano il futuro della società. Durante la consueta Messa del mattino, il Papa ha invece ricordato ancora una volta che «alcuni pensano che seguire Gesù è fare carriera. La storia della Chiesa è piena di questo, cominciando da alcuni imperatori e poi tanti governanti e tante persone, no? E anche alcuni, non voglio dire tanti ma alcuni, preti, alcuni vescovi, no? Qualcuno dice che sono tanti». Una condanna senza mezze misure, come aveva ripetutamente fatto anche Benedetto XVI, di quel «clericalismo» distorto, che non punta a servire la Chiesa ma a «servirsi» di essa per i propri scopi personali. «Nella letteratura di due secoli fa - ha proseguito il Papa - a volte si usava dire che uno da bambino aveva voglia di fare la carriera ecclesiastica. Tanti cristiani, tentati dallo spirito del mondo, pensano che seguire Gesù è buono perché si può far carriera, si può andare avanti». In fondo, sottolinea Francesco, era l'atteggiamento di Pietro che parlava di carriera e Gesù gli risponde: «Sì, ti darò tutto, con persecuzione». Infatti, «seguire Gesù non vuol dire avere più potere, perché la sua strada è quella della Croce». Ecco perché «sempre ci saranno le difficoltà, le persecuzioni. Ci saranno sempre, perché lui ha fatto questa strada prima» di noi. Con il Papa hanno concelebrato monsignor Rino Fisichella e monsignor José Octavio Ruiz Arenas, presidente e segretario del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, che questa mattina presenteranno i prossimi eventi legati all’Anno della fede: la solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale in programma domenica e la «Giornata dell’Evangelium Vitae» prevista per il 15 e 16 giugno.