CONTROTEMPO

Con Springsteen nasce l'era del bootleg ufficiale

Carlo Antini

Chi l'ha detto che i bootleg sono registrazioni abusive di concerti vendute illegalmente e che non entrano a far parte della discografia ufficiale? Bruce Springsteen ribalta questa logica e da tempo sta rispolverando vecchie registrazioni inedite dei suoi live migliori mettendole in vendita sul suo sito ufficiale. Lo fa una volta al mese con appuntamenti fissi che i fan attendono con ansia. L'ultimo live è stato pubblicato on line proprio in queste ore e si riferisce al concerto tenuto a Houston l'8 dicembre 1978 quando il Boss era accompagnato sul palco dalla E Street Band. 26 brani che fotografano la fine del tour “Darkness on the edge of town”. In scaletta una "Prove it all night" di 11 minuti con assolo di chitarra e canzoni che sarebbero poi finite su "The river" ("Indipendence day" e "The ties that bind") o veri e propri inediti per l'epoca come "The fever". A onor del vero, il video del concerto di Houston era stato già pubblicato qualche anno fa in un cofanetto celebrativo ma mai la sua versione solo audio. I proventi delle vendite verranno devoluti al “MusiCares Hurricane Relief Fund” in favore delle vittime dei recenti uragani in Texas e Florida. Nel frattempo il Boss ha fatto partire un'asta di beneficenza sui biglietti per la prima del suo nuovo show in scena a Broadway dal 12 ottobre. La base d'asta è 21 mila euro. Mica bruscolini ma si sa che i suoi live difficilmente deludono.