Dolci lievitati

Profumata e genuina, la mia colomba fatta in casa ha tutto un altro sapore

Carissimi lettori e lettrici, voglio condividere con voi una ricetta pasquale che ho sperimentato per la prima volta in casa: quella della colomba tradizionale. Quest'anno complice il mal tempo, ho più ore da dedicare alla preparazione dei dolci lievitati della nostra tradizione.

La colomba può essere regalata per simboleggiare la pace e l'amore. Mai come in questi giorni, purtroppo, il richiamo alla pace echeggia in tutto il mondo. Siamo giunti in prossimità della Pasqua e in tavola non può mancare una colomba artigianale preparata con le vostre mani: sarà sicuramente un dono speciale e unico per tutta la famiglia. 

  

Vediamo insieme passo dopo passo, tutto il procedimento. Vi avviso, dovrete armarvi di tanta pazienza perché sarà lunga e laboriosa la preparazione. Vi garantisco però con assoluta certezza che ne sarà valsa la pena e che il risultato sarà strepitoso.

Il profumo d'arancio, la glassa alle mandorle, la morbidezza che la renderà squisita al morso, sono solo alcune delle caratteristiche di questo dolce lievitato che merita di essere preparato nel forno di casa vostra.  La lista della spesa è la seguente: farina Manitoba, zucchero semolato, latte intero, lievito di birra fresco, uova, burro di buona qualità, mandorle pelate e nocciole, farina 00, fecola di patate, albumi e zucchero in granella, buccia di arancia e limone, rum, miele, vaniglina, zucchero a velo. 

Prepariamo un mix di aromi, grattando in una ciotola la buccia di due arance e di un limone bio. Aggiungiamo del rum e due bustine di vaniglina, oltre a un cucchiaio e mezzo di miele di millefiori. Copriamo con la pellicola e lasciamo amalgamare bene tutti gli aromi.  Utilizziamo la planetaria per impastare la farina con il lievito sciolto nel latte e lo zucchero.

Aggiungiamo il composto di aromi e mescoliamo a velocità media con la frusta a K aggiungendo le uova una alla volta fino a completo assorbimento.  Giriamo a velocità più alta fino a che l'impasto non si aggrapperà alla frusta. Ora è il momento di aggiungere il burro per far incordare il composto. Il burro deve essere di buona qualità, a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti.

Va fatto assorbire un po' per volta e l'unica accortezza è quella di non far surriscaldare la frusta e di conseguenza l'impasto. Aggiungiamo il sale e cambiamo la frusta mettendo quella a gancio, continuando a incordare il composto a velocità molto alta. Questo farà si che l'impasto da molle, diventi resistente. 

Ogni tanto bisogna spegnere la planetaria, stendere l'impasto sulla spianatoia e fare delle pieghe. Raffreddare il gancio sotto l'acqua fredda e continuare a incordare a velocità alta.

Quando l'impasto si staccherà perfettamente dalle pareti della macchina, sarà pronto. È il momento di stenderlo di nuovo sul piano di lavoro per inserirvi all'interno i canditi, girare a bassa velocità l'impasto nella planetaria per poi estrarlo e formare una palla. Bisogna portare tutto l' eccesso sotto la palla, accarezzandola con le mani e trascinandola verso il ventre sulla spianatoia. Ora va sigillato l'impasto in una terrina e lasciato lievitare in forno spento da poco, con la luce accesa. Deve triplicare il suo volume e impiegherà diverse ore (dalle tre alle sei h).

A questo punto l'impasto va rovesciato sul piano di lavoro, steso con i polpastrelli allargandolo dai bordi e piegato a portafoglio. Ancora una volta formiamo la palla pirlando e lasciamo lievitare nella terrina per un'oretta abbondante, coperto dalla pellicola, fino a che non ricominci a lievitare.  È il momento di riporlo nella parte alta del frigo a maturare. Il tempo di maturazione può variare dalle 8 alle 24 ore. Io l'ho lasciato per 15 ore circa a riposare e poi un paio d'ore a temperatura ambiente.  Ora è il momento di dare la forma alla colomba. La pasta va divisa in due parti, una per il corpo e una per le ali.

La parte del corpo deve essere leggermente più grande, mentre quella delle ali va poi divisa in due. Arrotoliamo a salsicciotto e pirliamo bene la superficie dell'impasto, posizionandolo all'interno dello stampo di carta, formando quindi il corpo di una colomba e le rispettive ali.

A questo punto il dolce va coperto con la pellicola a contatto e lasciato lievitare nella teglia in forno con la luce accesa, fino a che non arrivi a un centimetro dal bordo dello stampo. Il tempo di lievitazione è molto lungo e varia dalle tre alle sei ore. Ci dedichiamo alla preparazione della glassa alle mandorle e la lasciamo riposare in frigo fino a mezzora prima di utilizzarla.  

Quando l'impasto della colomba sarà arrivato a un cm dal bordo dello stampo, andremo a versare uniformemente la glassa, assieme alla granella di zucchero e a qualche mandorla. Ultimiamo con zucchero a velo e lasciamo cuocere in forno statico a 180 gradi per circa un'ora.

Posizioniamo il dolce nella parte più bassa e, trascorsi almeno 30 minuti, copriremo la superficie con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo. Una volta cotta, lasciamo raffreddare la colomba per almeno quattro ore prima di dare il primo morso! Sentirete quant'è soffice e profumata! Vi consiglio di conservarla in un sacchetto di plastica per preservarne la morbidezza per qualche giorno, ammesso che avanzi!

Ricetta Colomba pasquale
Impasto: 500 gr di farina Manitoba, 120 gr di zucchero semolato, 80 ml di latte intero, 15 gr di lievito di birra fresco, 3 uova, burro 180 gr, sale 10 gr, 80 gr di buccia di arancia candita

Glassa alle mandorle: mandorle pelate 55 gr, nocciole, 25 gr, farina 00 25 gr, fecola di patate 25 gr, zucchero 200 gr, 2 albumi d'uovo. 

Per la decorazione granella di zucchero, mandorle qb e zucchero a velo qb