ANALISI
Lazio, investire ora per riprendersi la Champions
La qualificazione alla prossima Champions è uno snodo fondamentale per la Lazio.<ET>Arrivare tra le prime quattro (forse cinque se l’Italia difenderà il coefficiente Uefa nei prossimi turni e avrà un posto in più nella coppa più sognata) significherà confermarsi nell’elìte del calcio europeo e sedersi al tavolo delle grandi. E la torta sarà ancora più ricca dei circa 70 milioni che incasserà il club biancoceleste in questa stagione anche se dovesse uscire agli ottavi contro il Bayer Monaco. Le sette sconfitte sono state metabolizzate dai tredici punti conquistati nelle ultime cinque partite, la rimonta ha riportato la Lazio in quota grazie ai passi falsi delle dirette concorrenti per quei posti in paradiso. Tutte le squadre di quell’area di classifica, si va dal quarto al decimo posto, racchiuse in pochi punti a prescindere dalle partite da recuperare, si stanno rinforzando. Chi più, chi meno, con risultati tutti da vedere, però stanno provando a migliorare la propria rosa seppure con le ristrettezze economiche che colpiscono in questi anni le società della nostra serie A. E la Lazio? Finora nulla, nessuna operazione in entrata nonostante ormai alcuni problemi nel gruppo di Sarri siano evidenti anche al più ottimista dei tifosi. Serve un esterno d’attacco, di fantasia, in caso di rivitalizzare un reparto che non riesce più a essere decisivo come in passato o almeno di offrire al tecnico un cambio di livello da quella panchina che riesce poco a incidere. Pedro è sulla via del tramonto, Felipe e Zaccagni alle prese con problemi di rinnovo, Immobile e Castellanos a digiuno per mancanza di occasioni, solo Isaksen fa ben sperare. Se si aggiunge la luna storta di Luis Alberto che dura ormai da un paio di mesi, ecco spiegato il dato sui gol segnati.
A poche ore dalla fine del cosiddetto mercato di riparazione provare a dare a Sarri un giocatore in più sarebbe cosa buona e giusta. Poi il tecnico, ovviamente dovrà ridurre al minimo i tempi di inserimento del suo spartito. Anticipare adesso un investimento previsto per giugno potrebbe rappresentare un’assicurazione sul futuro. Il presidente deve aiutare il suo allenatore a confermarsi in zona Champions. Sarebbe bello che, stavolta, Lotito sorprenda i suoi tifosi, abituati nella sessione invernale a vivere di sogni mai realizzati