CORTEO DELLA VERGOGNA

"Viva Hamas, gloria a Nasrallah". Fuori Montecitorio bandiere di Hezbollah contro il ddl antisemitismo

Luigi Frasca

Bandiere di Hezbollah, vessilli palestinesi e cori di gloria per "Hamas e Nasrallah" hanno fatto da sfondo al presidio organizzato davanti a Montecitorio in protesta contro il ddl antisemitismo. Un provvedimento, proposto in maniera bipartisan da destra e sinistra per introdurre nuove tutele di contrasto all'odio antiebraico a seguito dell'incremento di violenze dal 2023 a oggi, contestato con la falsa accusa di rappresentare un bavaglio verso la critica a Israele: cosa che il disegno di legge preserva democraticamente e in maniera più che esplicita fra le pagine del suo testo.

In un video diffuso via social da Il Foglio, più persone vengono riprese mentre intonano i canti per i terroristi islamici del Medio Oriente, che nei loro programmi auspicano la distruzione non solo di Israele ma dei cristiani e dell'Occidente intero. Il tutto davanti a sigle dell'attivismo civile e politico come Amnesty International, Alleanza Verdi e Sinistra e Anpi. Nessuna di queste ha mostrato alcuna opposizione rispetto al clima della piazza né ha preso distanze rispetto all'apologia del terrorismo. A testimoniare il clima della piazza, la comparsa sui muri adiacenti di uno sticker con la scritta: «7 ottobre giornata di resistenza».