BILATERALE

Palazzo Chigi, vertice col premier belga. Meloni: "Proteggere confini Ue"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a palazzo Chigi il primo ministro belga De Wever per un bilaterale attorno ai rapporti fra i due paesi che finora si sono dimostrati "particolarmente floridi". Anche da un punto di vista economico, con un interscambio che nel 2025 ha superato di 46,5 miliardi di euro. "Con oltre 300 imprese italiane e grandi gruppi industriali attivi in Belgio, siamo entrambi convinti che si possa valorizzare ancora meglio la complementarità tra le nostre filiere - ha detto la premier - penso all'energia, alle infrastrutture, ai trasporti, alla logistica e all'industria della difesa, un settore in cui l'Italia e pronta a mettere a disposizione la propria cooperazione, le proprie competenze e le proprie eccellenze industriali per rafforzare la nostra autonomia". Quelle fra i due leader sono posizioni che "non sempre si sovrappongono" ma che sanno però trovare dei compromessi potenzialmente vantaggiosi per tutti.

Meloni si è poi soffermata sul tema dello spazio Schengen, ribadendo la necessità di preservarlo attraverso una più efficace difesa dei confini esterni dell'Ue e un impegno comune degli Stati membri nella lotta ai trafficanti e all'immigrazione clandestina. "Dopo un'estate molto movimentata, l'Ue è chiamata ancora una volta in causa la capacità europea di rispondere alle crisi - ha detto - Da questo punto di vista rimango fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore nei modi lo spazio Schengen solo se si difendano i confini esterni dell'Unione e se tutti gli Stati membro continuano a fare la propria parte nella lotta ai trafficanti e nella lotta all'immigrazione clandestina di massa".