TRAGEDIA
Cosenza, ritrovati i resti dell'ultraleggero precipitato. Aperta una inchiesta
Sono stati individuati tra le montagne di Fuscaldo e San Benedetto Ullano, nella zona dell'alto Tirreno cosentino, i resti del velivolo ultraleggero disperso nella notte del 16 agosto insieme ai corpi senza vita dei due passeggeri, Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Il piccolo aereo era partito dal campo volo di Capo d'Orlando, nel Messinese, e diretto in Calabria a Sibari (Cosenza). Il ritrovamento è stato effettuato in una zona molto impervia, già battuta nei giorni scorsi dai numerosi soccorritori. La fitta vegetazione ha ostacolato le ricerche che si sono avvalse di diverse squadre di terra e aeree provenienti anche altre regioni d'Italia. Saranno ora da valutare i dati della scatola nera del velivolo per verificare le possibili cause dello schianto. Alle ricerche hanno partecipato anche gli uomini della Questura di Cosenza, che avevano coinvolto cacciatori e cercatori di funghi per ampliare le perlustrazioni nei boschi e nelle aree montane. La Procura di Paola, diretta da Domenico Fiordalisi, ha aperto un'inchiesta sull'incidente dell'ultraleggero.