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Piantedosi: meno reati, crollo degli sbarchi, rimpatri raddoppiati
Un Paese più sicuro. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in un videomessaggio pubblicato su X in occasione del consueto bilancio del Viminale a Ferragosto fornisce dati e risultati dell'azione di governo in fatto di sicurezza e contrasto dell'immigrazione clandestina. Con un messaggio chiaro: "Basta ambiguità. Ceuta è un segnale che l'Europa non può sottovalutare. Contrastare i trafficanti di esseri umani deve esser una priorità". Il testo:
Basta ambiguità. Ceuta è un segnale che l'Europa non può sottovalutare. Contrastare i trafficanti di esseri umani deve essere una priorità.La coerenza delle politiche migratorie di questo esecutivo ha portato in quattro anni ad un crollo degli sbarchi dell'80%. E allo stesso tempo abbiamo più che raddoppiato i rimpatri, anche di soggetti pericolosi. Abbiamo lavorato con i paesi di origine transito dei migranti per bloccare le partenze.
Al contempo, con i progetti di rimpatri assistito, abbiamo offerto alle persone la possibilità di tornare in patria con dignità ed insicurezza. Contrastare l'immigrazione clandestina significa anche garantire maggiore sicurezza nel nostro paese, vuol dire impedire che la minaccia terroristica si infiltri tra i migranti regolari, e allo stesso tempo prevenire i fenomeni di criminalità e degrado nelle nostre città. E i dati non mentono.Dall'inizio dell'anno i reati calano del 10%, continuando quel trend di diminuzione già registrato lo scorso anno.
Per il Ministero dell’interno il ferragosto è da sempre il momento per fare un bilancio. Ma oggi ho voluto soprattutto condividere con voi le tappe di un percorso che porterò avanti fino al termine di questa legislatura, con lo stesso impegno e la stessa dedizione del primo… pic.twitter.com/93S0oEIS9c
— Matteo Piantedosi (@Piantedosim) August 15, 2026
Risultati raggiunti grazie alle misure messe in campo da questo Governo, dalle zone rosse, alle operazioni ad alto impatto, dai controlli nelle stazioni, al contrasto alla violenza giovanile. Il merito va soprattutto al lavoro delle nostre forze di polizia, da tutti riconosciute tra le migliori al mondo per professionalità e competenze.Per questo abbiamo investito per valorizzare il loro impegno e garantire maggiori tutele e retribuzioni più adeguate.
In quattro anni abbiamo assunto 46.000 operatori e altri 25.000 indosseranno la divisa entro il 2026. Non copriremo solo il turnover, lasceremo più agenti di quanti ne abbiamo trovati, più giovani e più motivati.Proprio come i 7.000 nuovi Vigili del Fuoco assunti da inizio legislatura e che sono l'orgoglio di tutto il Paese, le cui capacità di intervento negli scenari più complessi sono riconosciute anche a livello internazionale. Sempre in prima linea per prestare soccorso alla popolazione, da ultimo premiati come eroi nazionali del Venezuela per il contributo offerto dopo il terremoto che ha devastato quel Paese.
Per il Ministero dell'Interno il ferragosto è da sempre il momento per fare un bilancio, ma oggi ho voluto soprattutto condividere con voi le tappe di un percorso che porterò avanti fino al termine di questa legislatura con lo stesso impegno e la stessa dedizione del primo giorno.Con un solo obiettivo, lasciare un Paese più sicuro perché la sicurezza è la prima condizione della libertà e della democrazia.