IL DOCUMENTO

Ryanair, passeggero risucchiato dall'oblò. Ecco cosa è successo

A provocare l'incidente che ha quasi risucchiato fuori dal finestrino un passeggero del volo Ryanair partito da Salonicco e diretto a Memmingen lo scorso 10 luglio sono stati i detriti del motore. A distanza di un mese, ad accertare la dinamica del fatto è stato il National Trnasportation Safety Board degli Stati Uniti.

Il turista è improvvisamente rimasto con la testa incastrata nell'oblò della cabina andato in frantumi e a posteriori ha riportato gravi feriti annesse a traumi psicologici. Fondamentale, comunque, è stato l'intervento dei passeggeri nel riportarlo all'interno della struttura. Nel suo rapporto preliminare sull'indagine, l'Ntsb afferma che il motore destro dell'aereo ha subito un "cedimento di una pala della ventola" durante la salita e i "detriti del motore hanno perforato la fusoliera e causato la depressurizzazione della cabina". Gli investigatori hanno trovato resti di uccelli all'interno del motore, ma non hanno ancora raggiunto una conclusione sulla causa del cedimento della pala.

A Radio Salonicco, una passeggera ha raccontato la dinamica di quanto avvenuto fra i corridoi: "Si è sentito un rumore, come lo scoppio di uno pneumatico. Abbiamo capito subito che c'era stata una decompressione. Si sentivano delle urla... per un attimo ho pensato che qualcuno avesse aperto accidentalmente l'uscita di emergenza". L'indagine completa potrebbe richiedere fino a due anni.