Terrorismo No Tav

Assalto No Tav al cantiere di Chiomonte: bombe incendiarie, esplosioni e un milione di danni

Tommaso Manni

Ammontano a circa un milione di euro, secondo una prima stima, i danni degli scontri avvenuti ieri al cantiere Tav di Chiomonte, in Valle di Susa. A renderlo noto è Telt, Tunnel Euralpin Lyon Turin, società binazionale italo-francese incaricata di realizzare e gestire la sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. "La situazione più critica - spiega Telt - si è verificata a Chiomonte dove i manifestanti hanno violato il perimetro di cantiere, facendo uso di bombe incendiarie e lancio di pietre. Al momento dell'attacco erano presenti una decina di operai che sono subito stati fatti allontanare e portati in salvo. Sono andati completamente distrutti gli uffici di cantiere dell'impresa (due piani di container con le dotazioni), un container ad uso magazzino, l'officina e l'hangar con attrezzature di grandi dimensioni, l'impianto di video sorveglianza, pick-up e auto di cantiere, recinzioni e il centro visitatori con il materiale espositivo".

 

 

"C'erano anche delle bombole di acetilene che sono esplose - aggiunge Telt - fortunatamente dopo che tutti erano riusciti ad allontanarsi". Sono ancora da valutare, spiega ancora Telt, le tempistiche per la rimozione dei detriti e il ripristino degli spazi di lavoro e dei servizi in galleria dopo il blitz no tav.