ITALIA

Padova, picchia e costringe la moglie incinta a prostituirsi: arrestato 26enne romeno

Rosa Scognamiglio

Picchiata e costretta a prostituirsi dal marito, un 26 romeno, mentre era al quinto mese di gravidanza. L’incubo di una giovane donna padovana, 20 anni compiuti da poco, è durato settimane, forse mesi. Fino a quando, lo scorso giovedì, è riuscita a rifugiarsi in un bar vicino casa e chiamare il 112 per denunciare i soprusi. L’uomo è stato arrestato in flagranza differita (vuol dire che l’arresto è avvenuto entro 48 ore dal fatto ndr) per maltrattamenti in famiglia e segnalato per sfruttamento della prostituzione. Il questore di Padova ha attivato l’ufficio immigrazione per avviare la procedura di espulsione dell’indagato.

L’orrore sulla 20enne incinta

Una storia drammatica, segnata da botte, umiliazioni e minacce ripetute. La 20enne, in attesa del suo primo figlio, era costretta dal compagno a prostituirsi con uomini sconosciuti. Se opponeva resistenza o i guadagni non soddisfavano le aspettative, lui la picchiava selvaggiamente e le impediva farsi medicare al pronto soccorso. Negli ultimi tempi, quando le aggressioni fisiche sono diventate sempre più frequenti, la vittima era anche stata privata del cellulare per evitare che potesse comunicare con qualcuno o chiedere aiuto. Un’escalation di violenza che ha rischiato di finire in tragedia, se non fosse stato per l’intervento propiziatorio della polizia.

L’arresto dell’uomo

Giovedì scorso, approfittando di un momento di distrazione del marito, la ragazza è riuscita a uscire di casa, nel quartiere Sacro Cuore a Padova, e rifugiarsi in un bar del posto. “Mio marito mi ha picchiata, mi vuole uccidere” ha raccontato al gestore del locale, chiedendogli di contattare la polizia. L’uomo ha allertato immediatamente il 112 e offerto protezione alla giovane fino all’arrivo degli agenti. Il presunto aguzzino è stato subito rintracciato e arrestato per maltrattamenti in famiglia. La vittima, ancora sotto choc, è stata accompagnata in ospedale per ricevere le cure mediche del caso.

I precedenti dell’indagato

Dai successivi accertamenti investigativi è emerso che il romeno, quando aveva 18 anni, era già stato indagato per sfruttamento della prostituzione nei confronti dell’allora compagna. Quanto alle violenze subite dall’attuale moglie, come ricostruito nel corso delle indagini, addirittura in un’occasione l’aveva costretta ad inginocchiarsi a terra, nonostante fosse incinta, e bloccata “come punizione”. Una storia da incubo, per fortuna con un finale a lieto fine per la vittima. L’uomo potrebbe essere espulso.