L'ondata di afa
Caldo: Italia ancora da bollino rosso, ma si intravede una tregua per la settimana prossima
Ancora tanto caldo, ma c'è una tregua all'orizzonte. L'Italia continua a essere stretta nella morsa dell'afa. Domenica saranno 14 le città da bollino rosso, un numero che, secondo quanto fa sapere il ministero della Salute, è destinato a crescere lunedì dal momento che per inizio settimana saranno 17 le località che saranno costrette a resistere a questa lunga ondata di calore. Un ultimo sforzo prima di una sterzata.
Infatti entrando poi nella prossima settimana la canicola che sta segnando questi giorni d'estate sembra essere destinata ad arretrare. Temporali, correnti più fresche e temperature che dovrebbero crollare anche di 10 gradi. Il tutto grazie all'arrivo di correnti dall'Artico. "L'anticiclone africano - spiega il metereologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - sta infatti già iniziando a indebolirsi al Nord, dove entro domenica sono previsti locali rovesci o temporali soprattutto tra Lombardia orientale, Triveneto e in parte sull'Emilia, anche di forte intensità. Altrove ancora tanto sole e caldo intenso con punte di oltre 40°C al Sud e sulle Isole; qualche grado in meno al Centro e in generale lungo le coste ma con afa elevata". "Ma sarà nella nuova settimana che l'anticiclone africano batterà effettivamente ritirata verso Sud sotto la spinta di correnti più fresche in discesa direttamente dall'Artico - avverte Ferrara -, il contrasto con l'aria molto calda e umida preesistente potrà tuttavia favorire temporali anche molto intensi, associati a grandinate talora di grosse dimensioni, nubifragi e violenti colpi di vento.
Le aree da attenzionare saranno in particolare Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna, da martedì anche Toscana interna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e alta Puglia. Nella seconda parte della settimana" sarà "coinvolto maggiormente anche il Sud peninsulare, mentre Isole, versante tirrenico e il Nordovest saranno in una posizione più marginale". Insomma, un altro po' di pazienza e arriverà il sollievo. Si tornerà dunque a dormire visto che, come evidenziato da Ferrara, le notti saranno "più gradevoli e fresche rispetto a questi giorni".