previsioni
Meteo, ecco l'ondata di caldo africano: "Heat Dome" e i giorni da 40 gradi
L'Italia resta nella morsa dell'anticiclone africano e, secondo le ultime previsioni meteo il caldo intenso continuerà almeno fino alla seconda metà di luglio. Dopo una partenza di stagione particolarmente precoce, gli esperti di MeteoGiornale.it avvertono che questa potrebbe essere una delle estati più difficili degli ultimi decenni, favorita anche dalle temperature del Mar Mediterraneo, già superiori alla media.
Le previsioni indicano un possibile peggioramento tra il 15 e il 20 luglio, quando una nuova ondata di aria rovente potrebbe far salire le temperature fino a 44-45°C in Sardegna e oltre i 42°C in Sicilia, mentre gran parte del Centro-Sud potrebbe superare i 40°C. "Non è tanto l'intensità di un singolo giorno a preoccupare, quanto la durata" della fase di caldo estremo, sottolineano i meteorologi.
Per il prossimo fine settimana resta aperta la possibilità di temporali al Nord, ma gli esperti invitano alla prudenza: i modelli previsionali non sono ancora concordi e la presenza del cosiddetto "Heat Dome", una struttura di alta pressione molto stabile, rende difficile un cambiamento deciso.
Gli esperti affrontano anche il tema del cambiamento climatico, evidenziando come il Mediterraneo sia tra le aree più vulnerabili al riscaldamento globale. "La scienza descrive, la politica sceglie", ricordano gli esperti, ribadendo che il dibattito sul clima dovrebbe restare basato sui dati scientifici e non trasformarsi in uno scontro ideologico.
Infine, vengono evidenziate le conseguenze del caldo prolungato: la siccità continua a pesare soprattutto sul Nord, con ripercussioni sull'agricoltura e sulle risorse idriche, mentre sul fronte della salute cresce il rischio di colpi di calore, che possono colpire anche persone giovani e in buona salute. "Questi effetti sono in larga parte prevedibili e prevenibili", concludono gli esperti, richiamando l'importanza di misure di adattamento e prevenzione.