milano
Agente morto nell'inseguimento, il pirata è albanese: "Omicidio stradale e fuga pericolosa"
"Omicidio stradale" e "fuga pericolosa" sono le ipotesi di reato sulle quali indagherà la Procura di Milano per la morte dell’agente della Polizia Locale Francesco Imprezzabile, che si era messo all’inseguimento di un suv pirata che non si è fermato a un posto di blocco. Prima di formalizzare le ipotesi, in Procura si attendono le relazioni della Polizia Locale e della Polizia Stradale. Intanto è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’agente di 39 anni.
Intanto questa mattina è stata ritrovata abbandonata in strada a Pioltello, a una decina di chilometri dal luogo dell’incidente, l'Audi Q7 a noleggio. Era guidata da un uomo origini albanesi, rintracciato e fermato insieme con un connazionale, in provincia di Monza e Brianza. Gli agenti stanno cercando di appurare la dinamica dell'incidente e in particolare se il poliziotto sia stato speronato dal suv in fuga. Le altre pattuglie all’inseguimento non avrebbero visto il momento della caduta.
"Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social. "Chi indossa una divisa - aggiunge - mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve".