PERICOLO
Santo Domingo, incendio al resort. Rimpatrio dei turisti: "Un dramma. Non è scattato l'allarme"
La donna rimasta vittima nell'incendio si chiama Francesca Valentino ed è originaria di Caserta. Una crisi respiratoria in spiaggia, dovuta all'inalazione di monossido di carbonio, le è stata fatale prima dell'arrivo in ospedale con un'auto privata. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha commentato il fatto esprimendo il suo cordoglio a nome del paese. "Una vacanza si è trasformata in un dramma inaccettabile - ha detto - Seguo la situazione in contatto con il tour operator, con la Farnesina e con l'Ambasciata italiana a Santo Domingo che ringrazio per aver garantito immediata assistenza al marito della vittima e ai restanti 285 italiani presenti nella struttura".
Intanto, è in arrivo da Verona l'aereo con a bordo i primi turisti italiani di rientro dalla Repubblica Dominicana. L'aereo ha fatto scalo a Roma Fiumicino, dove è sceso il primo gruppo. Non si sa al momento quanti di questi alloggiassero nel resort Viva Dominicus Beach by Wyndham che è stato divorato dalle fiamme, ma secondo i dati del ministero del Turismo oggi rientrano 130 connazionali dei 285 italiani presenti nella struttura.
"Sto bene, stiamo bene. Io con tutto il personale abbiamo evacuato le persone. Ora i pompieri stanno lavorando. In momenti come questo capisci davvero l'importanza delle cose. Vedere i miei colleghi e amici salvi era ciò che mi premeva di più". È questo il post pubblicato con una storia su Instagram da Sara Calabria, sorella dell'ex capitano del Milan Davide Calabria, che lavora al Resort. "Mi fa male pure vedere il mio bellissimo ufficio ridotto in cenere. Però ragazzi, ricordatevi sempre che nulla vale più delle vostre vite", ha aggiunto. Un altro dei presenti, Gabriele Russo da Taranto, ha poi chiarito un dettaglio: "Erano circa le 10.45 quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi".
Secondo il Codacons, i turisti italiani coinvolti nell'incendio divampato nel resort possono ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti e un indennizzo per il grave pericolo corso.