E L'IRAN RIDE
Trump perde la testa e offende Meloni. La premier: "Io e l'Italia non imploriamo mai".
Donald Trump deve aver perso la lucidità. Non solo perché ha firmato un accordo trappola con l'Iran che si ritorcerà contro a tutto l'Occidente, ma perché continua a sparare a zero contro gli alleati senza alcun motivo valido. Al G7 di Evian sembrava che i toni si fossero rasserenati, che l'Europa avesse ritrovato quel filo con gli Stati Uniti più volte tagliato da Washington in questi mesi e ancor di più dopo l'inizio della campagna a Teheran. Stavolta, a finire nel mirino del Tycoon è stata nuovamente la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
L'occasione si è presentata alla Casa Bianca. Daniele Compatangelo, giornalista de L'aria che Tira, lo ha incalzato con una domanda sull'Ucraina ma Trump ha da subito spostato l'attenzione altrove: "Non sono coinvolto in questo, vogliamo solo la pace - ha detto - come sta il suo Primo ministro?". Quando però il collega gli ha ricordato del loro incontro G7 in Francia, pochi giorni fa, Donald è scattato: "È contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle! Miha implorato di fare una fonto con lei, lavoleva cosi tanto. Avrei anche non fatta ma mi ha fatto pena". Vance attacca Israele, Trump attacca Meloni. Nel frattempo, Iran e Russia se la ridono.
Nel frattempo, in un video sui social, la premier si è detta "allibita" e poi ha aggiunto: "Dichiarazioni inventate, non è la prima volta. Dispiace che non abbia la stesa determinazione con i nemici dell'Occidente e degli Usa, con leadership con cui si dimostra accondiscendente. Una cosa se la deve ricordare: io e l'Italia non imploriamo mai".