Sorelle scomparse, trovato un fermaglio per capelli su un sentiero
Un “fermaglio per capelli di colore rosso”, con piccoli fiorellini bianchi, sarebbe stato ritrovato a poche centinaia di metri dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia de L’Aquila, dove alloggiavano Sarah e Alisya, le due sorelline scomparse dallo scorso 7 giugno. “È stato trovato su un sentiero”, spiega all’Ansa Alessia Natali, presidente della sezione territoriale per l’Abruzzo di Penelope, l’associazione che si occupa di persone scomparse. Secondo quanto trapela da alcune indiscrezioni di stampa, la forcina potrebbe essere di Sarah, la più piccola delle sorelle. Sul punto gli inquirenti preferiscono essere molto cauti, in attesa di eventuali sviluppi o conferme.
Il mistero delle tre utenze telefoniche
Intanto gli investigatori stanno cercando di ricostruire la rete di contatti delle minori nel tentativo di chiarire se la fuga (presunta) sia stata pianificata con l’aiuto di un ipotetico complice dall’esterno. I carabinieri hanno individuato tre utenze telefoniche, ritenute di interesse per le indagini, e stanno analizzando i relativi dati di traffico e gli agganci alle celle telefoniche della zona. Due di queste utenze risultano intestate a un uomo di origine kosovara e una al compagno della madre di Alisya e Sarah. Le sim risultano inattive da 96 ore e l’ultimo segnale risale a mercoledì 10 giugno. Gli accertamenti mirano a stabilire chi utilizzasse effettivamente questi numeri nei giorni della scomparsa e se possano essere collegati alle due sorelle o all’eventuale persona che le avrebbe aiutate. Secondo quanto emerso in queste ore, il dispositivo associato alla sim intestata al compagno della madre sarebbe stato affidato alla sorella minore per ragioni di sicurezza durante gli spostamenti tra Civitella Alfedena e Barrea, dove la 12enne frequentava la scuola.
Le ricerche
Nel frattempo, le squadre di Vigili del Fuoco e carabinieri impegnate nelle ricerche si sono spostati verso il monte, in direzione della riserva naturale La Camosciara, nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. In azione da questa mattina sulla zona anche un drone del 115. La procura di Sulmona, competente per il territorio, ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. Il padre di Sarah e Alisya ha denunciato i responsabili della casa famiglia per la presunta mancata vigilanza sulle figlie.