LA MEZZALUNA NELLA CAPITALE
Piccardo, nuovi deliri sul sito della moschea sciita di Roma: “7 ottobre resistenza islamica”
Un’emergenza che il nostro quotidiano racconta da oltre un anno. Nel silenzio generale. Un luogo di culto che rischia di diventare un punto di aggregazione per la diffusione di idee potenzialmente eversive. Sul portale della moschea sciita di Roma è stato pubblicato un lungo intervento di Hamza Roberto Piccardo (responsabile di varie associazioni musulmane). “La resistenza islamica è nata come risposta contro il dominio coloniale e contro l’egemonia occidentale nella regione. Essa costituisce una rete articolata di movimenti, che condividono un obiettivo comune: contrastare l’influenza politico-militare di Stati Uniti e Israele e ridisegnare la geografia del potere regionale secondo principi autenticamente islamici”. Una serie di concetti chiari, sibillini: l’ennesima dimostrazione che l’Islam non vuole solo essere una religione monoteista, ma ambisce ad assumere i connotati di un movimento di egemonia culturale.
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“Anche in Palestina, dopo anni di lavoro sotterraneo, emergono le formazioni politiche islamiche che si pongono nella contrapposizione all’occupazione e che hanno sviluppato un apparato militare: Hamas con le katibat intitolate allo shahid Izz ad-Din al-Qassam e Jihad Islamica con le Saraya al-Quds”. Ma è nel capitolo successivo che il velo di buonismo cade definitivamente. “E poi viene il 7 ottobre, che spazza via molti giochi, smaschera le ipocrisie. La resistenza islamica non è più solo un progetto ideologico, è una possibilità reale. Il conflitto in corso appare dunque non come un episodio transitorio, in cui il ruolo dell’Iran rimane decisivo”. Una lunga propaganda anti occidentale, la rivendicazione dell’asse della Resistenza, declinata come una forma innovativa di politica internazionale basata sulla legittimità morale e sulla solidarietà religiosa.
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“Il rischio concreto è quello di una legittimazione e di una giustificazione delle azioni violente perpetrate dai tagliagole del regime iraniano – ha sottolineato l’europarlamentare della Lega, Anna Maria Cisint - Organizzazioni islamiste sovversive e terroristiche che portano avanti una vera e propria guerra santa contro l’Occidente ovunque riescano a infiltrarsi. Anche qui, a casa nostra”.