A ROMA
Ddl antisemitismo, secondo incontro a Roma. Gasparri:” Appello a tutte le forze politiche”
Dopo il primo appuntamento tenutosi a Torino il 25 maggio scorso, prosegue il ciclo di incontri dedicati al disegno di legge contro l'antisemitismo. Stavolta l'evento si è tenuto a Roma, in una serata di dialogo e confronto promossa dall'Unione delle Comunità ebraiche italiane dal titolo ''Anticorpi democratici - Il ddl contro l'antisemitismo: quando una società riconosce e respinge l'odio''. Un appuntamento a cui hanno preso parte esponenti delle istituzioni, della politica, del mondo accademico e della società civile.
''Questo incontro è un ulteriore passo per costruire una consapevolezza condivisa contro ogni forma di antisemitismo e di odio - ha detto la presidente Ucei, Livia Ottolenghi - Nei confronti degli ebrei sta crescendo sempre più una discriminazione fattuale, ideologica, teologica e persino linguistica, intollerabile per uno stato democratico come l'Italia. Istituzioni, politica e società civile devono reagire insieme, rafforzando quelli che chiamiamo anticorpi democratici. In un momento in cui gli episodi di intolleranza e distorsione si moltiplicano di ora in ora, questo rappresenta uno strumento indispensabile. Contro il silenzio quasi generale, noi non resteremo in silenzio''. La serata si è articolata in due panel, il primo dedicato ai rappresentanti della politica e il secondo a esperti come il generale Pasquale Angelosanto, coordinatore nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, e Stefano Parisi, presidente di Setteottobre.
Presenti anche esponenti del centro-destra come Maurizio Gasparri di Forza Italia, che ha ribadito la compattezza della coalizione per il sostegno al disegno di legge. "Facciamo appello a tutte le forze politiche e a tutte le persone responsabili perché - ha proseguito il Senatore- ci deve essere ampio consenso, direi unanime, a una legge necessaria per stroncare i ritorni di antisemitismo che minacciano anche la societa' italiana". Nel suo intervento il senatore azzurro ha peraltro sottolineato di essersi "molto impegnato in Senato affinché' la legge per contrastare l'antisemitismo fosse approvata".