Tragedia nell'Oceano
Maldive, sabato i funerali della prof e della figlia. Oggi esequie per Gualtieri
Sono state trasferite all'obitorio dell’ospedale San Martino di Genova le salme di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal, mamma e figlia morte insieme ad altri tre sub italiani durante un’immersione nell’atollo di Vaavu, alle Maldive, due settimane fa. Il trasferimento è avvenuto a seguito degli accertamenti autoptici svolti all’ospedale di Gallarate, nel Varesotto, per i quali sono attesi gli esiti nelle prossime settimane. I funerali saranno celebrati in forma privata sabato 30 maggio, mentre domani è previsto un rosario nella chiesa di San Francesco del quartiere Pegli. Intanto, quest’oggi, la sindaca del capoluogo ligure Silvia Salis ha incontrato Carlo Sommacal, marito di Monica e papà di Giorgia. Secondo quanto trapela da alcune indiscrezioni di stampa, si sarebbe trattato di un colloquio informale.
L’ultimo saluto
Oggi pomeriggio, nella chiesa di Sant’Ambrogio a Omegna, comune della provincia di Verbano-Cusio-Ossola, si sono svolte le esequie di Federico Gualtieri. Alla cerimonia funebre hanno partecipato centinaia di persone, tra cui i genitori e la fidanzata del biologo trentenne. L’arrivo della bara, con sopra una corona di girasoli, è stato accompagnato da un lungo e commosso applauso. Il sindaco di Omegna, Daniele Berio, ha proclamato una giornata di lutto cittadino in occasione dell’ultimo saluto al giovane. Lutto cittadino anche a Poirino, nel Torinese, dove domani si celebreranno i funerali di Muriel Oddenino, la ricercatrice 31enne morta nella tragica immersione subacquea ad Alimathà.
Le indagini
Sul fronte investigativo, restano ancora molti punti da chiarire. La Procura di Roma, titolare del fascicolo per omicidio colposo, nella rogatoria inviata alle autorità maldiviane ha chiesto di poter acquisire le attrezzature utilizzate dai cinque sub durante l’esplorazione nella “grotta degli squali”, dove sono stati ritrovati i corpi. Decisivi ai fini dell’indagine saranno anche i filmati estrapolati dalle telecamere Go-Pro in uso alla professoressa Monica Montefalcone e agli altri quattri sub. Infine, i magistrati capitolini intendono verificare se le vittime fossero in possesso di regolare autorizzazione per immersioni sotto i 60 metri di profondità. Quanto alle cause del decesso, si attendono gli esiti delle autopsie e degli accertamenti tossicologici. I referti dovranno essere depositati entro 90 giorni.