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Garlasco, "tutti stra-corrotti". Lo sfogo di Sempio nelle intercettazioni
Uno sfogo contro chi indaga su di lui, e la preparazione da parte della sua difesa. Nuovi elementi su Andrea Sempio emergono da alcune delle intercettazioni finite sulla stampa nelle ultime settimane. Repubblica scrive che il nuovo principale indiziato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco racconta a una amica in macchina dell'incontro con i difensori avvenuto nell'ultimo anno. Siamo a ridosso dell'incidente probatorio su molti risultati investigativi. "Lui e l’Angela (Taccia, ndr) continuavano a dire: si vede che è una cosa pilotata dove gli elementi non vengono detti”, è il sospetto di Sempio, "sappiamo che dall’altra parte abbiamo gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta. Napoleone, Civardi... sono tutti stra-corrotti”, continua Sempio. “E poi c’è la gip che è Garlaschelli che l’Angela — prosegue — m’ha detto che è una str...”.
Accuse pesanti contenute in uno sfogo, parzialmente corrette nel corso della chiacchierata: “In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta cioè, magari str... nei modi anche se Angela mi ha detto che l’ha trattata bene, ma corretta”.
In quel frangente la difesa di Sempio lavorava per portare l’analisi del dna sulle unghie della vittima, attribuito all’indagato, davanti a un giudice terzo. L'indagato si aspetta un no: “Vuol dire che già loro quella cosa lì l’avevano già valutata ’è qualcosa sotto che non va. Difatti l’Angela mi dice: questo qui non è un problema tecnico-giuridico, per me è la gente con cui abbiamo a che fare”.
Parole dure carpite dai dispositivi: "Perché le persone sotto sono corrotte. Quindi io mi aspetto il peggio possibile da tutto questo”. Sempio appare rassegnato ad andare già in tribunale: “Magari lunedì dicono: già fanno l’incidente probatorio. Se lo fanno lunedì vuol dire che proprio sotto sono... son tutti pagati e via... E vediamo”. L’amica che è con lui in macchina condivide i sospetti: "Cioè, quindi, tipo l’avvocato di Stasi conosce questi qua e... E in qualche modo: cioè, fanno in quel modo lì? Con conoscenze?”. Sempio insiste: “Ci son troppe cose sotto strane… Troppe, robe strane”.