Terrore a Modena
Piantedosi: "Gesto di El Koudri dovuto disagio psichiatrico ma le indagini proseguono"
"Gli inquirenti faranno ulteriori accertamenti, ma quello che è accaduto, è collocabile in una situazione di disagio psichiatrico". Lo ha detto Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno, al termine del vertice in Prefettura a Modena, in merito a quanto accaduto sabato pomeriggio quando Salim El Koudri ha falciato la folla con l'auto.
"Questo ovviamente non cambia la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa - ha affermato Piantedosi - ma per il mestiere che ci è dato di fare, registrare che non c'era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta". "La componente psichiatrica è molto, molto evidente, però il resto lo stabiliranno gli inquirenti. Oggi quello che è di maggiore evidenza è questa condizione personale di carattere psichiatrico - ha aggiunto il ministro - la tragicità del fatto rimane qualsiasi sia la motivazione". Ad oggi "quello che è di maggiore evidenza è la condizione di carattere psichiatrico", ha ribadito.
Quanto è avvenuto a Modena "ha preoccupato tutti noi. Da quello che sappiamo si tratta probabilmente di una cosa che è più legata alla sfera individuale, psicologica e individuale, che non a un atto con altre motivazioni" , ha rimarcato il ministro della Difesa Guido Crosetto, a Rimini per il raduno nazionale dell'Associazione Nazionale Carabinieri. "Un dramma, siamo vicini alle persone colpite, speriamo che atti di questo tipo non accadano più, ma è una cosa che probabilmente ha ragioni più individuali, quindi totalmente impossibili da prevedere che non di altro tipo".