feriti gravi
Terrore a Modena, a 100 all'ora sulla folla poi le coltellate: "Abbiamo visto le persone volare". Chi è l'uomo in fermato
È stato bloccato da un passante che ha rischiato di essere accoltellato e da una volante della polizia il 31enne che era alla guida dell'auto che ha investito ad alta velocità diversi passanti a Modena. "Ho visto le persone volare, ho visto falciare una persona. Sembrava sotto l'effetto di droga", ha detto un testimone a RaiNews 24. A quanto si apprende si tratta di un italiano di origine marocchina, incensurato, nato in provincia di Bergamo ma residente in provincia di Modena. L'uomo è stato bloccato dopo essere sceso dall'auto con in mano un coltello. È in Questura. Sette i feriti, di cui due gravi. Una donna avrebbe ferite gravissime alle gambe.
"Non ho particolari sull'identità dell'uomo che era alla guida dell'auto, anche se alcuni testimoni mi hanno riferito che si tratterebbe di una persona di origine nordafricana. Non si sa se abbia agito sotto l'effetto di sostanze o se abbia compiuto questo gesto deliberatamente. Al momento è in questura sotto interrogatorio", ha commentato il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, arrivato sul luogo dove nel pomeriggio un'auto lanciata ad alta velocità ha investito alcuni pedoni all'altezza di largo Porta Bologna, terminando poi la corsa contro la vetrina di un negozio. "Fortunatamente non ci sono persone decedute ma 7 persone sono rimaste ferite, due delle quali in modo gravissimo", ha detto alla Gazzetta di Modena il sindaco. "A una donna dovranno probabilmente amputare entrambe le gambe: è la persona che è stata schiacciata contro la vetrina del negozio".
Secondo quanto si apprende l'uomo a bordo dell'auto, una Citroen, ha tentato di ferire con un coltello un passante una volta sceso dall'auto. L'uomo è stato comunque bloccato poco lontano.
Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di un gesto intenzionale: l'uomo avrebbe puntato sulle persone che erano sul marciapiede.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi, "segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano".