Grande festa

Quarant’anni di ippoterapia al San Raffaele Viterbo

Filippo Girella

I primi 40 anni del Centro di riabilitazione equestre San Raffaele Viterbo. Erano gli anni Ottanta quando l’attività di maneggio fece casualmente il suo ingresso a Villa Buon Respiro, ma ben presto si sarebbe sviluppata fino a diventare, come è oggi, un importante punto di riferimento a livello nazionale. Ieri una cerimonia per festeggiare il traguardo.

Il Centro, accreditato con il servizio sanitario regionale, è specializzato in riabilitazione fisica, psichica e sensoriale per il recupero funzionale e sociale di soggetti di ogni fascia di età, in particolare bambini e ragazzi.

Le attività si svolgono con il supporto tecnico dell’Associazin e sportiva dilettantistica Areda. All’evento di ieri erano presenti, tra gli altri, il direttore sanitario della clinica, Piergiorgio Guidorzi, il vice presidente del Coni e presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri), Marco Di Paola, il direttore amministrativo della Asl, Simona Di Giovanni, il vescovo Orazio Francesco Piazza, il sindaco Chiara Frontini e il presidente del Gruppo San Raffaele, Carlo Trivelli.

 

«In quarant’anni - ha dichiarato Guidorzi - il Centro di riabilitazione equestre ha dimostrato quanto il cavallo possa essere un mediatore terapeutico straordinario, capace di coinvolgere la persona nella sua interezza». «Quella vissuta dai ragazzi che frequentano questo Centro gli ha fatto eco il presidente della Fise, Di Paola - è un’esperienza unica che porta benefici e risultati concreti in tutti i frequentatori». Per il sindaco d Viterbo Chiara Frontini «un’esperienza bellissima e di un servizio importante per la comunità». Il principio ispiratore della struttura è la centralità della persona con l’obbiettivo di rendere il paziente il più possibile autonomo nelle azioni della vita quotidiana. Ciò si traduce in una modalità di intervento finalizzata alla valorizzazione di ogni individuo. Il maneggio ospita decine di cavalli di razza Haflinger, diversi piccoli pony e anche quattro asinelli con i quali vengono portati avanti progetti terapeutici personalizzati di ippoterapia e onoterapia.

Tra le attività per le quali il Centro è diventato famoso rientra l’ormai celebre Carosello del San Raffaele. Anche quest’anno i ragazzi normodotati scenderanno sull’erba di Piazza di Siena, a Roma, con i cavalli Haflinger per l’annuale edizione del Concorso Ippico Internazionale che si terrà dal 27 al 31 maggio.