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Garlasco, gli audio di Sempio: "Alle nove e mezza..." e il "video nella penna"
A focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica oggi sul caso di Garlasco sono gli audio dei soliloqui di Andrea Sempio, intercettato in auto. File dove le parole si confondono col rumore di fondo, e che vegono rilanciati dalle trasmissioni tv. A 4 di sera, su Rete 4, Paol Del Debbio ha mandato in onda l'audio di una intercettazione ambientale del 2017 che secondo la Procura di Pavia "sembra riferirsi all'orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell'omicidio" di Chiara Poggi. Nell'audio dell'8 febbraio 2017 il 38enne, viene ricostruito, affermerebbe: "È successo qualcosa quel giorno (...) era sempre lì a casa (...) però ca**o (...) alle nove e mezza". Secondo la Procura Sempio "sembra riferirsi all'orario" in cui è stata uccisa Chiara Poggi il 13 agosto 2007, quell'intercettazione è relativa a due giorni prima di essere interrogato per la prima volta come indagato nell'inchiesta del 2016-17.
Intercettazione che è stata riascoltata nel 2025 e riportata sia nell'informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri che nella memoria che i pm hanno letto all'indagato la settimana scorsa, quando convocato dai magistrati si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Un altro audio, mandato in onda da Dentro la notizia su Canale 5, per gli inquirenti si collega al movente sessuale. Nel dialogo tra sé e sé Sempio farebbe riferimento a video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi, pronunciando la frase: “Il video ce l’ho nella penna”. La difesa dell'indagato sostiene che quelle frasi fossero commenti legati a podcast, programmi tv o ricostruzioni mediatiche sul caso.