NELLA CAPITALE

Roma, al Gianicolo spunta una favelas ai piedi di "Garibaldi"

Favelas al Gianicolo a pochi metri dalla statua di Garibaldi e dal punto in cui ogni giorno viene sparato il cannone. Dopo il sopralluogo di Fratelli d’Italia, scatta l’interrogazione in Campidoglio. È la fotografia di uno dei luoghi più iconici della Capitale, l’ottavo colle della città, simbolo della memoria nazionale e meta quotidiana di turisti e romani, oggi però segnato da degrado, incuria e occupazioni abusive. Tra i viali alberati dedicati ai garibaldini, con uno dei panorami più suggestivi del mondo, il Gianicolo appare sempre più abbandonato: rifiuti lungo i percorsi, vegetazione fuori controllo, manutenzione ridotta ai minimi termini, cartacce e bottiglie tra le aiuole, oltre alla presenza costante di ambulanti abusivi.


Un quadro che stona, e non poco, con la solennità storica del luogo, teatro della difesa della Repubblica Romana del 1849 e trasformato nel 1883 in una passeggiata pubblica dedicata ai combattenti garibaldini.
A segnalare lo stato in cui versa l’area è stato il dipartimento ambiente di Fratelli d’Italia Roma, che ha effettuato un sopralluogo nell’area con Piergiorgio Benvenuti, Luca Emanuele insieme Giuseppe Garozzo Zannini Quirini di Ecoitaliasolidale, scoprendo la presenza di un insediamento abusivo nascosto tra la vegetazione, a poche decine di metri dal celebre cannone di mezzogiorno. Una sorta di favela improvvisata, realizzata sotto il piazzale del Gianicolo e difficilmente accessibile. «In quell’area, proprio sotto il piazzale del cannone, fra la vegetazione, a circa dieci metri di distanza è presente un insediamento irregolare, con tanto di bombole del gas per cucinare – hanno commentato Benvenuti ed Emanuele – Gli occupanti impediscono l’accesso. All’interno c’è anche un cane di grossa taglia utilizzato a scopo di difesa».


Una situazione imbarazzante agli occhi di tutti i turisti, che non riguarda soltanto il decoro urbano ma investe direttamente anche il tema della sicurezza pubblica e del rischio incendi, in un’area verde di enorme valore storico e paesaggistico, frequentata ogni giorno da famiglie, runner e visitatori provenienti da tutto il mondo. «Il Gianicolo non può essere lasciato in queste condizioni - sottolinea Quirini - oggi è un simbolo di incuria e degrado inaccettabile proprio sotto il cannone. Ci aspettiamo un immediato intervento di bonifica». Sul caso è intervenuto anche il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca, responsabile del dipartimento sicurezza del partito a Roma, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente in Campidoglio. «Serve ristabilire legalità, sicurezza ma soprattutto dignità - ha affermato Rocca - restituendo alla città e ai visitatori uno degli spazi più rappresentativi e affascinanti della Capitale».