focolaio sulla nave

Hantavirus, controlli su turisti transitati per Roma. Una donna in quarantena a Firenze

Tommaso Manni

Scattano i protocolli di prevenzioni per l'hantavirus. A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave Mv Hondius, il Ministero della Salute ha attivato le "procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali". Le valutazioni condivise a livello internazionale dall'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa, si legge in una nota.

In Italia sono giunte quattro persone con il volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l'attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela. La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre, ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all'emergenza. Il ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l'applicazione delle misure di sorveglianza previste.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l'assessora regionle al diritto alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, hanno comunicato stamani l'avvio delle procedure di sorveglianza sanitaria per una cittadina residente a Firenze, individuata come uno dei quattro contatti italiani di cui sopra. L'allerta è scattata a seguito di una comunicazione ufficiale del Ministero della salute, che ha segnalato il potenziale rischio di esposizione. ''Abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la donna, attualmente domiciliata a Firenze'', hanno dichiarato Giani e Monni. ''La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus''. Secondo quanto riportato nella segnalazione ministeriale, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco e non risulterebbe essere stato né ravvicinato né prolungato. Tuttavia, in via di estrema cautela, la Regione ha disposto il monitoraggio clinico della donna per l'intera durata del periodo di incubazione; il tracciamento dei contatti da lei avuti dal momento del potenziale contagio a oggi; il coordinamento costante con le autorità sanitarie nazionali per seguire l'evoluzione del quadro epidemiologico. ''L'attenzione da parte delle nostre strutture sanitarie è massima'', hanno concluso Giani e Monni. ''Sebbene le modalità del contatto suggeriscano un rischio contenuto, non sottovalutiamo alcun elemento e continueremo a informare tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo''.

DOV'È LA NAVE - Si prevede che la nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, raggiunga le acque dell'isola di Tenerife, nelle Canarie, nelle prime ore di domani e che getti l'ancora nel porto di Granadilla in modo che, in linea di principio, l'evacuazione dei passeggeri e di parte dell'equipaggio possa iniziare a partire da mezzogiorno. Lo riporta El Mundo. Attualmente a bordo della nave non ci sono persone che presentano sintomi da hantavirus. Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, incontrerà oggi il premier spagnolo Pedro Sanchez a Madrid prima di andare a Tenerife a coordinare i soccorsi alle persone a bordo della MV Hondius.