GLI INTERNI
Violenza sulle donne, report del Viminale: "In calo rispetto al 2025"
Il tema della violenza sulle donne è ancora molto vivo nella cronaca quotidiana. Non solo soprusi, ma veri e propri atteggiamenti che finiscono con omicidi contro il genere femminile. I dati che però arrivano da un report del Viminale lascia spazio a qualche miglioramento. Infatti, tra il 1° gennaio e il 31° marzo 2026, sono 15 le donne ad aver perso la vita rispetto alle 19 del 2025.
Il documento, dal titolo "Omicidi volontari e femminicidi" e realizzato dal Servizio di analisi criminale del Dipartimento di Ps, introduce per la prima volta il conteggio del reato di femminicidio previsto dall'articolo 577 bis del codice penale, introdotto con la legge 2 dicembre 2025 181 ed entrato in vigore il 17 dicembre scorso. ''Fermo restando che il presente lavoro di monitoraggio riporta dati operativi, ovvero soggetti a possibili variazioni sulla base degli sviluppi delle indagini e dei relativi procedimenti penali, si rappresenta che nel periodo tra il 17 ed il 31 dicembre 2025 non si registra la commissione di tale tipologia di reato - Si legge nel report - Con riferimento invece al periodo tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2026, i dati evidenziano che sono tre le donne, tutte di età compresa tra i 41 ed i 64 anni, che risultano vittime di femminicidio''.
Prosegue dunque la battaglia contro un fenomeno tragicamente sempre attuale, che sta impegnando la politica e non solo a trovare strategie valide per ridurre al minimo i casi.