ROMA
Villa Pamphili, sto al processo per Kaufmann. Ok al ricovero in psichiatria
La Corte d’Assise di Roma ha disposto la sospensione del processo nei confronti di Francis Kaufmann - imputato per il duplice femminicidio avvenuto a Villa Pamphili - alla luce degli esiti della consulenza psichiatrica richiesta dalla difesa. La decisione è contenuta in un’ordinanza di 31 pagine con cui i giudici hanno accolto la necessità di ulteriori approfondimenti sulle condizioni mentali dell’uomo e sulla sua capacità di partecipare consapevolmente al procedimento giudiziario.
Nel provvedimento i magistrati hanno stabilito il trasferimento immediato di Kaufmann in una struttura psichiatrica del Lazio, dove sarà sottoposto a monitoraggio sanitario costante e a sorveglianza continua 24 ore su 24. Secondo quanto disposto dalla Corte, il ricovero avrà una durata minima di un mese, periodo durante il quale specialisti e medici dovranno effettuare ulteriori valutazioni cliniche e psichiatriche sull’imputato.
Solo al termine di questa fase di osservazione saranno eseguiti nuovi accertamenti per verificare se l’uomo sia in grado di affrontare il processo. La Corte dovrà quindi decidere se sussistano le condizioni per la ripresa del dibattimento oppure se siano necessari ulteriori approfondimenti sanitari.
La vicenda giudiziaria riguarda il duplice femminicidio di Villa Pamphili, un caso che aveva suscitato forte attenzione mediatica e grande emozione nell’opinione pubblica. La sospensione del processo rappresenta ora una fase delicata dell’iter giudiziario, legata alla valutazione della capacità dell’imputato di partecipare coscientemente alla propria difesa.