IL CASO
Garlasco, chiuse le indagini su Sempio. La procura accusa: "Omicidio volontario". Gli atti a Milano per la revisione della condanna di Stasi
La procura di Pavia ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Andrea Sempio con "deposito di tutti gli atti" sul delitto di Garlasco e l'omicidio di Chiara Poggi. A comunicarlo è stato il procuratore capo di Pavia, Fabio Napoleone, che in una nota ha fatto sapere che "provvederà" a inoltrare alla procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, l'atto contestato al 38enne nel corso dell'interrogatorio del 6 maggio 2026 - illustrativo e riassuntivo delle nuove prove raccolte dalla riapertura delle indagini - per valutare una istanza di revisione della condanna per Stasi che sta scontando 16 anni di carcere.
Nell'avviso emesso dalla procura, Andrea Sempio è quindi accusato di omicidio volontario pluriaggravato dalla "crudeltà" e dai "motivi abietti" per aver ucciso Chiara Poggi con "almeno 12 colpi" il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco in preda "all'odio" causato dal "rifiuto del "suo approccio sessuale". Secondo le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano avrebbe ucciso la 26enne "dopo un'iniziale colluttazione" la mattina del 13 agosto di 19 anni fa colpendola "reiteratamente" in testa. La vittima sarebbe stata trascinata "verso la porta di accesso alla cantina" dove avrebbe provato a reagire "mettendosi a carponi". Lì avrebbe ricevuto altri "3-4 colpi", perdendo i "sensi". Sempio avrebbe fatto "scivolare lungo le scale" il corpo e nonostante fosse già "incosciente" l'avrebbe colpita ancora "4-5" volte provando le ferite mortali.