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Meteo, Giuliacci spiazza tutti: pioggia ma anche i primi 30 gradi. Ecco quando

Pina Sereni

Secondo le più recenti previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci, la prima metà di maggio si muoverà lungo un copione tipicamente primaverile, fatto di improvvisi cambi di scena ma anche di primi assaggi d’estate, soprattutto al Sud. «Sono in arrivo ancora due fasi piovose», spiega, «ma la notizia di rilievo è che arriveranno i primi 30 gradi sulle regioni meridionali», afferma l'esperto in un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci

Il quadro iniziale, tra sabato 2 e domenica 3 maggio, appare decisamente rassicurante. L’Italia sarà infatti abbracciata da condizioni di stabilità diffuse, con cieli in prevalenza sereni e temperature in leggero rialzo. Un fine settimana che, dopo le incertezze dei giorni precedenti, offrirà una pausa luminosa e gradevole su tutto il Paese.

La tregua, tuttavia, non durerà a lungo. Già all’inizio della settimana successiva si affaccerà una prima fase perturbata. «Tra lunedì e mercoledì torneranno le piogge», avverte Giuliacci, delineando una distribuzione piuttosto irregolare dei fenomeni. Lunedì 4 maggio sarà il Nord-Ovest, insieme alla Toscana, a fare i conti con le precipitazioni, mentre martedì 5 il maltempo si estenderà al Centro-Nord, coinvolgendo anche il Gargano e la Sardegna, con temporali più vivaci sulle aree alpine. Mercoledì 6 la situazione resterà instabile su gran parte del Centro-Nord e su alcune zone del Sud, come Campania e Gargano, con rovesci e locali temporali che potrebbero interessare anche l’Emilia.

Un temporaneo miglioramento è atteso già da giovedì 7, quando il tempo tornerà più stabile, ma sarà solo una breve parentesi. Una seconda fase piovosa si profilerà infatti tra venerdì 8 e lunedì 11 maggio, con precipitazioni concentrate soprattutto al Nord e su alcune regioni centrali tirreniche. «Le piogge saranno in prevalenza al Nord e su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna», precisa il meteorologo, sottolineando come il Sud resti in gran parte ai margini di questa instabilità.

Ed è proprio il Meridione a prepararsi al cambiamento più significativo. Nella parte centrale del mese, tra il 10 e il 15 maggio, l’atmosfera tornerà a stabilizzarsi su tutta la penisola, ma con una novità importante: l’arrivo dell’anticiclone africano. «Tra il 12 e il 15 di maggio potremo vedere i primi 30 gradi sulle regioni meridionali», evidenzia Giuliacci. Un anticipo d’estate che potrebbe far impennare le temperature soprattutto su Sicilia, Calabria e Puglia, segnando un netto contrasto con la variabilità dei giorni precedenti.

In sintesi, la prima metà di maggio si presenterà come un mosaico dinamico: sole e stabilità nel weekend iniziale, due parentesi piovose a scandire la settimana e, infine, un progressivo dominio dell’alta pressione con i primi veri caldi stagionali al Sud. Un’evoluzione che conferma, ancora una volta, il carattere mutevole della primavera italiana, sospesa tra gli ultimi colpi di coda perturbati e le prime avvisaglie dell’estate.