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Meteo, dal 25 aprile al Primo Maggio. Giuliacci spiazza tutti: "Da 28 gradi a..."
Due ponti ravvicinati tra il 25 aprile e il Primo Maggio con le previsioni meteo che danno segnali contrastanti. Il periodo si apre con un volto decisamente primaverile, quasi estivo a tratti, ma promette anche un cambio di scena proprio nei giorni più attesi per gite e vacanze. Questo e altro nelle previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci.
Sabato 25 aprile, Festa della Liberazione, si presenterà con condizioni ideali su gran parte del Paese. Il protagonista sarà un campo di alta pressione posizionato sul Regno Unito, capace di inviare verso l’Italia correnti atlantiche miti e stabili. Il risultato sarà un cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con temperature in deciso aumento soprattutto al Centro-Nord. “Tempo bello e soleggiato su quasi tutta l’Italia”, riassume l'esperto in un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci. Attesi valori massimi compresi tra i 24 e i 27 gradi al Centro-Nord e tra i 23 e i 25 gradi al Sud e sulle isole. Un clima ideale per stare all’aperto, tra città d’arte e prime giornate di mare.
La tendenza positiva proseguirà anche domenica, quando il sole continuerà a dominare la scena accompagnato da un ulteriore rialzo termico. In alcune aree si potranno toccare “punte di 28 gradi”, regalando un assaggio quasi estivo. Ancora una volta, gran parte del Centro-Nord si manterrà su valori tra i 24 e i 27 gradi, mentre il resto del Paese beneficerà di condizioni altrettanto piacevoli.
Ma sarà una parentesi, perché già da martedì 28 aprile il quadro inizierà a cambiare. Una massa d’aria fredda in discesa dalla Scandinavia, diretta verso i Balcani, finirà per coinvolgere anche l’Italia, segnando l’inizio di una fase più instabile proprio nei giorni del ponte del Primo Maggio. “Le cose non vanno propriamente bene”, spiega Giuliacci, soprattutto per chi aveva programmato viaggi o attività all’aperto.
Le temperature subiranno un calo sensibile, nell’ordine di 4-5 gradi, riportando il clima su valori più freschi e decisamente meno estivi. In parallelo aumenterà l’instabilità, con rovesci e temporali che interesseranno in particolare le regioni alpine e gran parte del Centro-Sud. Non si tratterà necessariamente di maltempo continuo, ma di una variabilità marcata, con alternanza tra schiarite e improvvisi acquazzoni.
Il ponte del Primo Maggio, dunque, si giocherà sul filo dell’incertezza. Dopo un inizio quasi perfetto, la seconda parte della settimana richiederà maggiore attenzione nella pianificazione delle attività. L’ombrello potrebbe tornare utile, ma senza cancellare del tutto le occasioni per godersi qualche momento all’aria aperta, magari approfittando delle pause più asciutte. Una primavera, insomma, che mostra il suo volto più dinamico.