Roma celebra il Premio Caravella Tricolore: 44 eccellenze premiate tra cultura e impegno civile
Quarantaquattro personaggi illustri premiati nel segno della tradizione e dell’identità nazionale. Roma celebra così la XIV edizione del Premio Caravella Tricolore - Natale di Roma, andata in scena nella prestigiosa cornice dell’Hotel Universo, a pochi passi dalla Stazione Termini. Un appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, richiama protagonisti della cultura, delle istituzioni e del mondo professionale, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi delle celebrazioni capitoline. Nato negli anni Sessanta e rilanciato nel 2012, il premio continua a distinguersi come vetrina delle eccellenze italiane. A guidarne l’organizzazione è Domenico Gramazio, promotore di un’iniziativa capace di coniugare memoria storica e attualità. L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione significativa, con personalità premiate per il contributo offerto nei rispettivi ambiti: dalla cultura all’arte, dalla scienza al giornalismo, fino all’impegno civile e sociale.
La cerimonia si è aperta con un momento di riflessione istituzionale. Gramazio ha rivolto un pensiero al Pontefice Papa Leone, sottolineandone il ruolo nelle battaglie per la pace e ribadendo la necessità di un impegno condiviso contro ogni forma di conflitto. Un passaggio accompagnato da un messaggio politico chiaro, con parole di sostegno alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella difesa degli interessi nazionali: “Alleati dell’America sì, succubi dell’America no”. Momento clou della serata, la consegna dei 44 riconoscimenti. Tredici i premi individuali assegnati a figure di primo piano del panorama italiano. Tra questi Francesco Storace, premiato per “la militanza, il giornalismo, il governo, una vita a destra”, insieme a Paolo Girardi, Annalisa Terranova, Mauro Mazza, Marco Scatarzi, Marcello Bignami, Barbara Saltamartini, Emanuela Perilli, Leo Gullotta, Ermenegildo Rossi, Nino Benvenuti, Rodolfo Sideri e Alessio Gallicola, solo per citarne alcuni.
Accanto ai premi individuali, oltre 30 riconoscimenti sono stati attribuiti nell’ambito di nove aree tematiche, a testimonianza della pluralità di competenze e talenti valorizzati dal premio. Un mosaico di esperienze che racconta un’Italia dinamica, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici. "Un ringraziamento particolare al Ministro Nello Musumeci - ha commentato Domenico Gramazio - alla sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, al presidente della commissione Esteri del senato, Maurizio Gasparri, al senatore Roberto Menia, all'editore de Il Tempo Antonio Angelucci presente all'iniziativa e Francesco Storace". Applausi e standing ovation hanno scandito i momenti finali di una serata che si conferma tra le più significative del calendario capitolino. Il Premio Caravella Tricolore rinnova così la propria missione: celebrare il merito, valorizzare il talento e offrire un riconoscimento a chi contribuisce alla crescita del Paese.