PROPAGANDA

Meloni, l'attacco violento della tv russa. Insulti in italiano e volgarità

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stato oggetto di offese e parolacce da parte del conduttore tv e massimo propagandista russo, Vladimir Solovyev, durante la sua ultima trasmissione Polny Kontakt. Dopo aver parlato della "incompetenza" dei politici europei - definiti "vergogna della razza umana" e "bestie naturali" - Solovyev si è poi rivolto in lingua italiana contro la premier, definendola una "idiota patentata", poi "Giorga Puta" e "brutta donnuccia cattiva" ma anche "una creatura fascista che ha tradito i suoi elettori, perché si è candidata con slogan completamente diversi". Per il propagandista, "tradimento" sarebbe il secondo nome di Meloni che avrebbe "tradito anche Trump, al quale aveva precedentemente giurato fedeltà". A quanto si apprende, la Farnesina convocherà l'ambasciatore russo a Roma. 

Solidarietà è giunta alla premier da parte dei deputati e senatori di Fratelli di Italia, per "l'inaccettabile quanto vergognoso attacco da parte di Vladimir Solovyev, uno dei principali propagandisti della tv di Mosca". I capigruppo di Fratelli d'Italia della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, Galeazzo Bignami e Lucio Malan hanno poi aggiunto: "Sono dichiarazioni inammissibili che confermano l'atteggiamento ostile della Russia a guida Putin verso la nostra Nazione. Non è la prima volta, infatti, che giungono simili attacchi che nel passato hanno riguardato esponenti di governo e lo stesso capo dello Stato. L'auspicio è che ora anche le altre forze politiche, a partire da Giuseppe Conte ed Elly Schlein, stigmatizzino con fermezza queste parole, che non rappresentano soltanto un attacco alla figura del presidente Meloni ma alla dignità dell'Italia stessa".