le indagini di milano
Inchiesta escort: "Sono incinta, il padre è...". Coinvolti calciatori e un pilota di F1
Sono oltre 450mila euro i soldi versati da "calciatori professionisti" sui "conti correnti" intestati ad arrestati e indagati dell'inchiesta della Procura di Milano per associazione a delinquere, favoreggiamento sfruttamento della prostituzione. È quanto emerge dall'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari disposta dalla gip Chiara Valori nei confronti di 4 persone ed eseguita lunedì dalla guardia di finanza. In particolare dall'avvio delle indagini nell'agosto 2024 a oggi, Emanuele Buttini e la compagna Deborah Ronchi che operavano attraverso la società di eventi e pubbliche relazioni MA.DE Milano avrebbero ricevuto direttamente dagli sportivi oltre 276mila euro sui conti italiani e su quelli esteri della banca digitale Revolut, acquisiti dai militari con ordine europeo di indagine (OIE) disposto dalla procuratrice aggiunta di Milano Bruna Albertini. Uno degli indagati a piede libero, Fabio Barbera, che secondo l'accusa avrebbe avuto il compito di mantenere i "contatti" con la clientela e decidere in quali "locali" di Milano le escort avrebbero dovuto "presenziare", avrebbe ricevuto oltre 111.700 euro su conti nazionali e Revolut. Quasi 68mila euro il denaro ricevuto dal 32enne, Alessio Salamone (ai domiciliari). Cifre che sommate rappresentato oltre un terzo degli 1,2 milioni di euro che la Finanza ha sequestro preventivamente come profitti illeciti.
Leggi anche: Milano, sesso e champagne per il dopo partita a San Siro. Scoperto giro di escort per calciatori: 4 arresti
Ma chi sono i calciatori coinvolti? Non sono riportati i nomi dei giocatori di Serie A che risultano tra i clienti del servizio di escort - attivo anche nel periodo del Covid con le serate spostate in case private - che in estate si trasferiva a Mykonos, in Grecia. Nell'ordinanza i nomi degli atleti non compaiono, mentre sono visibili quelli delle ragazze che partecipavano alle serate e che ricevevano solo metà del compenso realmente pagato dal cliente direttamente all'organizzazione.
Nelle diverse conversazioni intercettate riportate nel documento si fa cenno non solo al calcio, ma anche all’hockey e si fa riferimento, in un dialogo dello scorso 18 febbraio, a "un mio amico pilota di Formula Uno (...) che viene qua stasera, vuole una tipa". Il 4 dicembre 2025 una delle ragazze cerca di risalire alla data di un rapporto sessuale per individuare il partner e si rivolge all'uomo, arrestato ieri, che aveva l'incontro. "Ti dico una cosa ma non dirla a nessuno...che ho appena fatto il test e sono incinta...da più di tre settimane. Quindi è di..." si legge in un'intercettazione riportata nell'ordinanza.