visita del santo padre
Algeria, doppio attentato durante la visita del Papa: esplosioni a Blida e paura tra la gente
Un doppio attentato suicida ha scosso ieri l'Algeria, durante la visita di Papa Leone XIV in corso anche oggi. Lo ha riferito una fonte occidentale a conoscenza dei fatti, confermando un filmato precedentemente verificato dall'agenzia France Presse. "Assolutamente categoricamente, questo è attestato da testimoni, ci sono stati due incidenti di sicurezza ieri pomeriggio a Blida, incidenti di natura terroristica. Due attentatori suicidi si sono fatti esplodere e sono morti", ha dichiarato oggi la fonte anonima, aggiungendo che il bilancio definitivo delle vittime è al momento sconosciuto.
Le immagini verificate mostrano due corpi a terra in strada a Blida, situata a circa 45 chilometri a sud-ovest di Algeri. La stessa fonte ha menzionato un possibile terzo episodio di sicurezza "nei pressi dello stadio di Blida, ma al momento non è stato confermato". I media locali e le autorità algerine invece non hanno ancora commentato l'accaduto. Questa mattina, l'Unione Africana ha pubblicato sul suo sito e sui social media una dichiarazione in cui condannava "con la massima fermezza il duplice attentato avvenuto il 13 aprile 2026 a Blida", salvo poi ritirare il testo. In una comunicazione scritta, il portavoce del presidente della commissione dell'Unione Africana, Nuur Mohamud Sheekh, ha poi ritirato formalmente il comunicato stampa precedentemente pubblicato, riguardante il presunto attentato terroristico in Algeria", sottolineando che "questa informazione non è stata corroborata da fonti ufficiali".
In immagini autenticate dall'Afp, due corpi mutilati giacciono in mezzo alla strada all'incrocio tra via Palestina e viale Mohamed Boudiaf nella città di Blida, a circa 40 chilometri a sud di Algeri, secondo quanto riportato da immagini ampiamente diffuse sui social media. In questi video, diverse persone si radunano intorno ai corpi, mentre i passanti li coprono con dei teli sotto una leggera pioggia. I corpi appaiono gravemente mutilati e le circostanze della loro morte non possono essere determinate con certezza. Dalle immagini, si evince che il luogo si trova vicino ad alcuni negozi e a una stazione di polizia. I video sono stati diffusi poche ore dopo l'arrivo di Papa Leone XIV ad Algeri per la sua storica visita nel Paese. Leone XIV ha iniziato ieri il suo primo viaggio in Africa proprio in Algeria, dove ha esortato le autorità a "non temere" la partecipazione popolare alla vita politica ed economica e a promuovere "una società civile vibrante, dinamica e libera". Oggi è giunto ad Annaba (Algeria orientale), l'antica città di Ippona Regia, dove Sant'Agostino fu vescovo. L'ultimo attentato suicida registrato in Algeria risale al febbraio 2020, quando prese di mira una base militare nel sud del Paese, uccidendo un soldato algerino vicino al confine con il Mali. Il gruppo dello Stato Islamico (Isis) rivendicò la responsabilità dell'attentato. Il doppio attentato di ieri si è verificato quasi contemporaneamente al discorso pronunciato da Papa Leone XIV nella Grande Moschea di Algeri. Durante il 'Decennio nero' in Algeria, dal 1992 al 2002, gli attacchi attribuiti a gruppi islamisti armati hanno causato, secondo le cifre ufficiali, 200mila morti.