L'AFFRONTO DELLA SINISTRA
Fiano verso l'addio al Pd: "Impossibile rimanere in un Partito così"
"È veramente difficile se non impossibile rimanere in un Partito così". Con queste parole l'ex parlamentare dem Emanuele Fiano si dirge verso l'addio al Pd, dopo aver appreso che la sezione di Milano ha chiesto una nuova sospensione del gemellaggio cittadino con Tel Aviv. Lo scrive in un post su Facebook: "Bravi complimenti vi siete messi il cuore in pace così. [...] Voi interrompete il legame con tutta Tel Aviv, anche quella che lavora senza tregua per la pace e contro la guerra da sempre. È un'idea geniale, di alta politica, utilissima alla pace".
Fiano considera la scelta "un classico della semplificazione manichea" per cui da una parte sta solo il male, dall'altra il bene. "Quando ho cominciato a frequentare il Pci milanese e poi il Pds - prosegue - si organizzavano incontri con la sinistra israeliana e quella palestinese e addirittura viaggi in Israele e Palestina per capire, per conoscere, per studiare (parola ormai desueta) e per farsi protagonisti del dialogo. Mai visto niente del genere nel Partito di oggi".
La sferzata arriva alla fine del post: "Come mai non chiedete l'interruzione del gemellaggio con Chicago negli USA, visto il comportamento di Trump? E come mai non chiedete di cancellare il gemellaggio con San Pietroburgo visto il comportamento di Putin?".
Il Pd perde così un veterano del Partito e palesa sempre più una scelta di campo che strizza l'occhio al mondo propal.