CRISI ENERGETICA

Petrolio, aeroporti Ue a rischio carburante. Aci: "Crescenti preoccupazioni"

Gli aeroporti europei rischiano una carenza “sistemica” di carburante per aerei se lo Stretto di Hormuz non verrà completamente riaperto entro tre settimane. È l'avvertimento del Financial Times che cita una lettera di Aci Europe, rappresentante degli aeroporti Ue, indirizzata al commissario europeo per i trasporti Apostolos Tzitzikostas. Le riserve di carburante per aerei si stanno esaurendo, mentre “l’impatto delle attività militari sulla domanda” sta mettendo ulteriormente a dura prova le forniture.

Nella lettera, riportata da quotidiano economico-finanziario, vengono sottolineate le “crescenti preoccupazioni del settore aeroportuale riguardo alla disponibilità di carburante per aerei, nonché della necessità di un monitoraggio e di un'azione proattiva da parte dell'UE”. Aci ha chiesto quindi un monitoraggio europeo delle forniture per aiutare il settore a coordinare la risposta. "Una crisi di approvvigionamento - si legge nella lettera - interromperebbe gravemente le operazioni aeroportuali e la connettività aerea, con il rischio di gravi ripercussioni economiche per le comunità colpite e per l'Europa in caso di carenza sistemica di carburante per aerei".

Secondo l'agenzia di informazioni sui prezzi Argus Media, i prezzi di riferimento del carburante per aerei nell'Europa nord-occidentale hanno chiuso giovedì a 1.573 dollari a tonnellata, in aumento rispetto ai circa 750 $/t precedenti la guerra con l'Iran. Le compagnie aeree europee affermano di avere scorte di carburante sufficienti per diverse settimane, ma i fornitori non sono in grado di garantire consegne fino a maggio.

A questo problema si aggiunge l'avvicinarsi dell'alta stagione estiva, momento in cui "il trasporto aereo è fondamentale per l'intero ecosistema turistico da cui dipendono molte economie Ue". Alcuni paesi asiatici, come il Vietnam, hanno iniziato a razionare il carburante per aerei a causa della carenza, ma l'Europa finora non ha registrato carenze diffuse, sebbene i prezzi del carburante siano raddoppiati e le compagnie aeree abbiano avvertito del rischio di cancellazioni.

Nonostante l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump di un cessate il fuoco di due settimane nella guerra con l'Iran, i prezzi globali del petrolio sono rimasti elevati.