Salis, infiamma il caso sugli assistenti. Fdi: "Perché ha cambiato residenza dopo i controlli?

"In un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Il Giornale, viene svelato un nuovo caso che coinvolge l'europarlamentare Avs, Ilaria Salis, e il suo assistente parlamentare, Ivan Bonnin". A sollevare la questione è Fratelli di Italia, che punta l'attenzione sul caso "dal quale emergono documenti secondo cui Salis e Bonnin avrebbero condiviso la stessa residenza a Milano fino a marzo 2026, nonostante lei avesse negato un rapporto personale".

Una notizia non interessante per gli aspetti privati della vicenda, fa sapere il deputato Massimo Ruspandini, ma per "il fatto che le norme del Parlamento europeo vietano di assumere o utilizzare fondi per partner o conviventi". E aggiunge: "Se la convivenza dunque fosse confermata, potrebbe configurarsi una violazione delle regole Ue, uso improprio di fondi pubblici. Dopo una perquisizione della polizia, Salis avrebbe cambiato rapidamente residenza: strana coincidenza o tentativo di evitare problemi legali o regolamentari?".

Bonnin, con precedenti penali, risulta formalmente assistente parlamentare retribuito con fondi europei. La vicenda diventa quindi non solo personale, ma anche politica e di opportunità. "Ci aspettiamo - prosegue Ruspandini - che senza vittimismi di maniera, la paladina degli occupanti delle abitazioni altrui dia spiegazioni".

Sulla questione si sofferma anche Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario dei senatori FdI, dicendo che "Ilaria Salis continua impacciatamente a nascondere la propria inadeguatezza istituzionale dietro a un dito. Ha negato di avere una relazione con il suo assistente, il pregiudicato Ivan Bonnin, ma ora, grazie a un'inchiesta de Il Giornale, emerge un cambio di residenza molto sospetto: risulta che l'eurodeputata di Avs, frequentatrice della famigerata 'banda del martello', fosse residente fino a marzo 2026 allo stesso indirizzo di Bonnin, salvo spostare la residenza il 29 marzo, cioè, coincidenza, il giorno dopo la perquisizione della polizia nella stanza d'albergo dove è stata trovata in compagnia del suo assistente".

Per Speranzon, Ilaria Salis dovrebbe rispondere alle questioni che la riguardano fra cui una possibile violazione del regolamento europeo. "Avra' la dignità di farlo?", conclude il deputato.