IL FORUM
Agenda Italia 2026: il laboratorio de Il Tempo Una piattaforma per rilanciare lo sviluppo
«Agenda Italia 2026». Il forum organizzato da IlTempo mette al centro il confronto operativo all’interno della maggioranza.
Il tema sarà capire in che modo rimettere in moto l’azione dell’esecutivo e del centrodestra dopo il referendum. L’iniziativa, organizzata dalla nostra testata, si svolgerà a Palazzo Wedekind nel pomeriggio, alle 16,30, e sarà dedicata all’elaborazione di proposte utili per affrontare una fase particolarmente complessa per il Paese, considerando quanto sta succedendo, nelle ultime ore, in Medio Oriente. Le conseguenze del conflitto in Iran, infatti, incidono, e non poco, sull’inflazione e su quella che è la nostra economia.
Ecco perché il dibattito, coordinato dal direttore Daniele Capezzone, sarà un momento fondamentale in tal senso. Il confronto sarà strutturato in due momenti. Nella prima parte interverranno due analisti del giornale: il politologo Luigi Di Gregorio e il direttore dell’Istituto Friedman Alessandro Bertoldi. Successivamente sarà dato spazio agli esponenti della coalizione che guida il Paese: Francesco Filini per Fratelli d’Italia, Giorgio Mulè per Forza Italia e Riccardo Molinari per la Lega.
L’incontro rappresenterà, infatti, più di una semplice occasione per mettere a fuoco le priorità e definire una linea condivisa che possa orientare l’azione politica nell’ultimo anno di legislatura, mettendo in soffitta il cosiddetto libro dei sogni e guardando, invece, a proposte concrete e facili da realizzare. Da diversi giorni il Tempo propone idee e soluzioni per dare nuovo impulso allo sviluppo e offrire supporto ai cittadini, in un contesto reso difficile dall’aumento dell’inflazione. L’evento de Il Tempo sarà accessibile a tutti i lettori e a chiunque sia interessato, attraverso il Qr code presente nell’immagine a sinistra oppure scrivendo all’indirizzo eventi@iltempo.it.
Il fine ultimo è contribuire ad allargare il dibattito rispetto a quelle domande sempre più diffuse all’interno dell’opinione pubblica: Quali scenari si aprono da qui all’approvazione della legge di bilancio? Quali margini di intervento esistono nella manovra e quali misure immediate si potranno adottare per sostenere concretamente la collettività?