choc a pisa
Pisa, aggressione rossa a ragazzi di destra: "Bottiglie e spray al peperoncino, miravano al volto"
Alta tensione e un clima politico diventato ormai bollente. "La sinistra e gli anarchici assaltano un bar perché presenti ragazzi di destra", denuncia il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli. SI riferisce a "un agguato vergognoso accaduto ieri nel centro storico di Pisa: vittima un gruppo di giovani di Azione universitaria che stavano tranquillamente consumando un aperitivo e sono stati presi di mira in modo ignobile e vile da un centinaio di antifascisti di sinistra, centri sociali e anarchici. Solo l'intervento pronto da parte delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze fisiche. Solidarietà ai ragazzi di Azione universitaria colpiti da questo inaccettabile attacco".
Ciò che è accaduto "è gravissimo e riporta ai tempi bui: i giovani non avevano bandiere né simboli politici e l'idea che a delle persone non sia consentito di ritrovarsi serenamente in luoghi pubblici è inquietante. Adesso aspettiamo la condanna netta ai violenti e la solidarietà ai ragazzi di Azione Universitaria da parte di Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni. Sinistra e 5 stelle smettano di soffiare sul fuoco con irresponsabilità e mero cinismo partitico", aggiunge Donzelli.
I giovani di Au raccontano che "nella serata di ieri, venerdì 27 marzo, Azione Universitaria Pisa aveva organizzato un semplice aperitivo universitario in Piazza della Pera. Dopo pochi minuti dall’inizio dell’evento, siamo stati aggrediti da quasi 100 appartenenti ai gruppi Antifa e ai collettivi di sinistra, che hanno impedito con la violenza lo svolgimento dell’iniziativa", afferma Matteo Becherini, presidente di Azione Universitaria Pisa, secondo quanto riportato da Pisatoday.
Gli attivisti parlano di lanci "di bottiglie di vetro, oggetti contundenti" e dell'uso di "spray al peperoncino. I colpi erano diretti ai volti, soprattutto verso le ragazze presenti. Si è trattato di una vera e propria aggressione organizzata", afferma Becherini. "Di fronte a questa escalation, e nonostante la presenza delle forze dell’ordine, è stato necessario interrompere l’evento per garantire l’incolumità dei presenti, anche alla luce della volontà di 'ucciderci' come hanno dichiarato i criminali presenti e quanto accaduto non si è fermato lì. In Corso Italia abbiamo assistito a momenti di vera e propria caccia all’uomo".
Anche Alessandro Amorese, deputato toscano e capogruppo FdI in commissione Cultura, esprime la sua "piu' ferma condanna per la grave aggressione avvenuta ieri sera a Pisa ai danni degli studenti di Azione Universitaria, colpevoli unicamente di aver organizzato un momento conviviale e pubblico".