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Garlasco, il genetista dei Poggi perde i freni con Panicucci: "Tutto farlocco"
Caso Garlasco, si aprono nuovi scenari nell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi. Le ultime indiscrezioni, riportate dal Tg1, della consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo depositata in procura parlano di una finestra temporale diversa e più ampia, nuovi elementi sull'orario e una violenta colluttazione.. Se ne parla martedì 24 marzo a Mattini Cinque. Nel programma condotto da Federica Panicucci su Canale 5 viene osservato che, se confermate, le indiscrezioni "pongono Alberto Stasi fuori dalla scena del crimine". Non solo. La professoressa Cristina Cattaneo nella sua relazione avrebbe fatto riferimento a delle ecchimoso: "Lividi, abrasioni come segno di una colluttazione, di una difesa di Chiara durante la fase di aggressione, in più fasi tra il corridoio e le scale. Questa aggressione sarebbe dilatata nei tempi e questo porrebbe Stasi in un lasso temporale in cui è già a casa sua al computer a lavorare la tesi, questo accertato dai periti".
Nel programma interviene anche Pasquale Linarello, il genetista che nel 2016, su incarico della difesa di Stasi, aveva attribuito il Dna sulle unghie di Chiara Poggi al ramo maschile della famiglia Sempio, la stessa conclusione a cui oggi arriva il perito nominato dal giudice, Denise Albani. Ma c'è anche il genetista Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi fin dall'inizio di questa vicenda e fermamente critico nei confronti della nuova inchiesta. "Se si scoprisse che veramente non è stato Alberto Stasi, ma è stato qualcun altro, per voi potrebbe essere una strada percorribile questa?", incalza la conduttrice. L'esperto non retrocede: "Per noi tutte le strade sono percorribili, ma devono essere strade serie". Panicucci ribatte: "Ma secondo lei le strade dell'epoca erano serie tutte?". A quel punto Capra sbotta: "Sono strade farlocche, quelle di adesso". "Onestamente, le strade che si stanno percorrendo adesso sono strade farlocche", ribadisce scatenando un vivace scambio di battute in studio.