fermento insurrezionalista

Anarchici, adunata a Roma per i "caduti in battaglia". Striscioni a Milano

Davide Di Santo

Fiori sul luogo dove sono morti i loro "caduti in combattimento", come hanno definito Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. Poi un presidio al Quarticciolo, non più alla Biblioteca Anarchica Sabot come circolato ieri nella blogosfera antagonista ma al parco Modesto di Veglia. Questo il programma degli anarchici romani e non solo per domenica 29 marzo, giornata scelta per ricordare i due militanti insurrezionalisti morti nell'esplosione del casale all'interno del Parco degli Acquedotti, a Roma, dove stavano preparando una bomba da usare, in tutta probabilità, per un attentato a un obiettivo nelle vicinanze. Gli anarchici si ritroveranno alle 9.30 all'incrocio tra via Lemonia e circonvallazione Tuscolana e alle 12 tra via Trani e via Molfetta al Quarticciolo. 

Intanto a Milano, precisamente presso il ponte pedonale che attraversa il Naviglio Pavese, all'altezza di via Gola, sono comparsi due striscioni per "Sara e Sandro". "Chi lotta non muore mai"; si legge oltre all'immancabile "Con Alfredo contro il 41 bis", con il simbolo della "A" cerchiata. Il riferimento è al regime di carcere duro per Alfredo Cospito, simbolo della galassia anarchica detenuto per la gambizzazione del manager di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, e attacchi dinamitardi. Entro il 4 maggio il ministro della Giustizia è chiamato a decidere sul rinnovo del 41 bis. Una data spartiacque per la quale la galassia anarchica si sta preparando da tempo per alzare il livello dello scontro con lo Stato.