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“Shakira” la borseggiatrice più violenta d'Italia arrestata a Roma. Intera gang smantellata

Salvatore Martelli

Fine dei giochi per Shakira, la regina dei borseggi. Bosniaca, giovanissima 22enne, era l'incubo dei turisti tra Roma, Milano e Venezia. Considerata la più violenta tra le borseggiatrici in circolazione, ha seminato il panico per anni collezionando più di 60 precedenti penali. Shakira alla fine è stata catturata dai militari dell'Arma ed è stata raggiunta dagli uomini delle forze dell'ordine a Roma alla fine di alcuni controlli nella zona dell'Eur. La donna, rea in passato di aver aggredito le vittime dei borseggi e di aver persino punito le complici del suo gruppo quando non seguivano i suoi dettami, era ricercata da tempo per una serie infinita di furti. Fuggita a un blitz lo scorso 10 novembre a Venezia - città in cui era stata raggiunta da numerosi divieti di dimora in passato - la donna non aveva smesso di muoversi tra le principali città italiane per colpire i poveri malcapitati tra stazioni e mete turistiche.

 

 

Alla fine però è stata riconosciuta dai militari che l'hanno arrestata e scortata in carcere. Adesso la donna dovrà rispondere di una lista infinita di accuse insieme alle altre indagate: furto aggravato, violenza, minacce, lesioni personali, indebito utilizzo di carte di credito, ricettazione, riciclaggio e infine violazione del foglio di via obbligatorio. Insieme a lei in passato erano state sette le persone indagate che avevano evitato l'arresto. In quel caso Shakira si era distinta per aver reagito con violenza nei confronti delle persone che avevano segnalato la sua presenza, provocando persino lesioni.

 

 

Oltre alla 22enne, per cui adesso si sono aperte le porte del carcere, alcune delle altre indagate sono state rintracciate nonostante le difficoltà. Tutte senza fissa dimora, tre di loro sono state rintracciate e fermate all'estero.