COPPIA DI TROPPO
Procuratore e indagato insieme a evento sul referendum: è polemica
Qualcosa non torna nell'incontro "di chiusura campagna referendaria" a favore del No, organizzato per il prossimo 20 marzo in un hotel del comune Margherita di Savoia. Non per i contenuti, che sono legittimamente discutibili, ma per la compresenza di due ospiti che fa storcere il naso. Il primo è Renato Nitti, procuratore presso il Tribunale di Trani, e il secondo è l'avvocato, sindaco della città e presidente della provincia Bat Bernardo Lodisposto. Lo stesso finito alle cronache lo scorso gennaio perché indagato per concorso in corruzione assieme al suo ex vicepresidente, Lorenzo Marchio Rossi, e al consigliere comunale di Andria Emanuele Sgarra.
Un inserimento nel registro degli indagati non costituisce una certezza di colpevolezza, ma pare quantomeno contraddittorio che un Procuratore, di ruolo incaricato di supervisionare l'ufficio e coordinare i pm assicurando l'efficacia nella conduzione delle indagini, condivida il palco con una persona finita nel registro degli inquirenti. Anche se questa è innocente fino a terzo grado di giudizio.