Imbarazzo
Malan smonta Albanese su ddl antisemitismo: "Falso avvocato, nessuna censura"
Mancava solo il commento della Albanese in merito all'approvazione del ddl antisemitismo passata al Senato. La special rapporteur si era rifugiata dietro il mandato Onu per non parlare di Iran, ma deve aver ritrovato la facoltà di esprimersi anche su questioni terze come l'attacco Usa-Israele a Teheran e, immancabilmente, il provvedimento di contrasto all'odio antiebraico proposto dal dem Del Rio. "Non contrasta l'antisemitismo: contrasta solo le critiche alle politiche israeliane" ha scritto la non-avvocato delle Nazioni Unite in un post su X, in cui accosta la legge un bavaglio alla libertà di critica.
Per riallineare il dibattito alla verità è intervenuto il senatore Lucio Malan, di Fratelli di Italia, che ha detto: "Un avvocato legge le norme, un falso avvocato si comporta diversamente. Nel ddl antisemitismo non c’è nulla che impedisca di criticare le politiche israeliane. C’è esplicitamente scritto il contrario". E in allegato pubblica la foto dell'articolo 1 del provvedimento, che testualmente recita: "La Repubblica italiana ripudia ogni forma di antisemitismo, favorisce azioni volte a contrastarne qualunque espressione e ostacolo la diffusione del pregiudizio antisemita in Italia, ferme restando le libertà di critica politica e di espressione del pensiero e libertà di riunione e di associazione, nel rispetto dei principi costituzionali".
In chiusura, Malan lancia la stoccata ad Albanese: "Le leggi italiane non impediscono neppure di criticare i crimini dei terroristi di Hamas, o di chiedere la liberazione di ostaggi, però la Dott. Albanese ha sgridato chi lo faceva".